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Cronaca Torri di Quartesolo

Uccise Alex guidando contromano: sconto di pena e niente carcere

I giudici hanno emesso la sentenza d'appello nel processo contro il padovano Mirco Vendramin che nella notte del 2 giugno 2011 uccise un giovane vicentino in un incidente stradale. Per lui la pena è stata ridotta

Sconto di pena e noente reclusione per Mirko Vendramin, l'elettricista padovano che provocò la tragica scomparsa del ventiquatrenne Alex Di Stefano di Torri di Quartesolo. Lo riferisce Il Giornale di Vicenza. 

La vicenda nel 2011 fece molto clamore. Il 2 giugno di quell'anno il giovane trovò la morte sulla tangenziale sud di Vicenza, dove Vendramin stava percorrendo la strada contromano, provocando un terribile scontro frontale. In seguito, dalle analisi dell'ospedale di Vicenza, risultò che l'elettricista guidava con un tasso alcolemico sopra alla media di legge. Il giorno dopo la mamma di Alex si tolse la vita per il dolore derivante dalla perdita del figlio.

Proprio questa vicenda diede una spinta ulteriore all'approvazione della legge sull'omicidio stradale. La sentenza di mercoledì della corte d'appello di Venezia è stata quindi uno vero shock per i parenti della vittima, visto che la guida in stato d'ebrezza è stata prescritta dai giudici, che hanno concesso le attenuanti per la guida contromano.

Alla fine dall'aula il padovano è uscito con una pena (tre anni di reclusione al posto dei 3 anni e 4 mesi, più 4 mesi di arresto, del primo grado) che non lo porterà in carcere: se la sentenza diventasse definitiva potrà chiedere di essere affidato ai servizi sociali. Inoltre all'elettricista la patente non verràpiù revocata e la macchina gli sarà restituita.

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