rotate-mobile
Cronaca Montecchio Maggiore

Truffa sul web da 45mila euro: denunciati sei vicentini

I carabinieri di Vicenza hanno deferito all'autorità giudiziaria tre residenti a Vicenza e tre a Montecchio Maggiore: i primi per aver pagato una BMW con un assegno falso, i secondi per averla ricettata e nascosta

Avevano acquistato una BMW con un assegno falso e, grazie ad un complice, avevano anche trovato chi l'avrebbe esportata all'estero. La truffa on line da 45mila euro è andata a monte grazie ai carabinieri che hanno denunciato sia gli "acquirenti" che i ricettatori.
  
I DENUNCIATI Si tratta di tre vicentini, C.L., 43 anni, P.A. Vicenza, 47 anni e C.R. 33 anni, ritenuti responsabili di truffa aggravata in concorso e falsificazione di titoli di credito, e di tre residenti a Montecchio Maggiore,  S.M., 23 anni, T.M., 33, e G.A. 47, ritenuti responsabili di favoreggiamento personale e ricettazione in concorso.

LA TRUFFA I primi giorni del mese di giugno veniva avviata una trattativa tra i vicentini, rispondendo ad un annuncio comparso sul web, e un’ignara vittima, residente in Lombardia, che aveva posto in vendita la propria autovettura BMW X3, per un valore di euro 50.000 circa. Negli ultimi giorni di settembre si concludeva la trattativa, accordandosi per la vendita del mezzo ad una cifra di 45.000 euro circa. L’incontro avveniva in Vicenza, ove gli acquirenti consegnavano alla vittima un assegno circolare abilmente falsificato, riportante la cifra pattuita. Di contro la vittima consegnava il veicolo. Nei giorni seguenti, l’ignaro venditore depositava l’assegno presso la propria banca, scoprendo così che si trattava di un assegno falso. A tal punto si rivolgeva ai Carabinieri della Stazione di Vicenza, i quali a seguito di una prima accurata attività info-investigativa individuavano i primi tre responsabili della truffa, senza però rinvenire il veicolo.


I RICETTATORI A seguito di ulteriori serrate indagini dopo due giorni dalla denuncia veniva rinvenuto il mezzo, già privo di targhe, verosimilmente preparato per l’esportazione illegale all’estero. Il mezzo è stato ritrovato e conseguente recuperato, da un garage di un’abitazione di Montecchio Maggiore, denunciando i due proprietari dell’immobile poiché ritenuti responsabili di ricettazione e favoreggiamento in concorso. Inoltre veniva individuato anche colui che è ritenuto l’anello di collegamento tra gli autori della truffa ed i ricettatori, anch’egli denunciato. ll mezzo recuperato veniva restituito dai militari all’ignara vittima.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Truffa sul web da 45mila euro: denunciati sei vicentini

VicenzaToday è in caricamento