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Cronaca Monticello Conte Otto

Fatture false vicentine per una truffa europea in Irpinia

La Guardia di finanza di Avellino ha smascherato un imprenditore di origini bolognesi, Carmelo Carletti, che tramite la Robotics srl di Monticello Conte Otto ha truffato l'Unione europea per due milioni e mezzo di euro

A Monticello Conte Otto si fabbricavano fatture false per truffare la comunità europea. E' quanto ha scoperto la guardia di finanza di Avellino, che ha scoperto una presunta truffa da un milione e mezzo di euro.

L'imprenditore di origini bolognesi Carmelo Carletti, 58 anni, è stato denunciato mentre sono in corso gli accertamenti per identificare il suo prestanome che, attraverso la società "Robotic srl" con sede formale a Monticello Conte Otto, avrebbe prodotto le fatture per operazioni inesistenti necessarie per la frode.

In base a quanto è stato ricostruito, l'imprenditore aveva dato vita nella zona di Tufo ad una società per la riproduzione di supporti registrati (cd, dvd, audio). Aveva poi chiesto un contributo a fondo perduto alla Ue, fra quelli erogati per incentivare e stimolare l'attività produttiva in aree depresse. Quindi aveva ottenuto il finanziamento, erogato attraverso il ministero dello Sviluppo economico.


Per giustificare le spese, si sarebbe servito delle fatture emesse dalla ditta vicentina, una cartiera secondo i finanzieri che lui stesso avrebbe controllato. Con quei documenti contabili aveva simulato l'acquisto di l'installazione di macchinari per la produzione e la riproduzione dei supporti. Macchinari assai costosi che in teoria avrebbe pagato alla società vicentina utilizzando i fondi comunitari. Invece quei macchinari non esistevano, e i soldi incassati Carletti li avrebbe fatti sparire in danno della Ue.

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