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Cronaca

Truffa diamanti, indagini concluse

"Le tante denunce depositate presso le procure venete e presso quella di Milano hanno dato i loro frutti", afferma Matteo Moschini del Movimento Difesa del Cittadino Veneto

Si sono concluse le indagini della Procura della Repubblica del Tribunale di Milano in relazione alla truffa dei diamanti, nell’ambito delle quali è stato eseguito un sequestro preventivo, per un valore di oltre 700 mln di euro, a carico della società venditrici dei diamanti e di alcuni primari istituti di credito (tra cui Banco popolare di Milano, Intesa San Paolo, Monte Paschi Siena, Unicredit).

Banche che hanno permesso la realizzazione della pratica fraudolenta attraverso la messa a disposizione delle sedi, permettendo l’attuarsi della condotta scorretta, traendone un interesse economico e commerciale che ne qualifica il coinvolgimento e la responsabilità nell’attività di vendita dei diamanti.

"Le tante denunce depositate presso le procure venete e presso quella di Milano hanno dato i loro frutti", afferma
Matteo Moschini del Movimento Difesa del Cittadino Veneto, "e riteniamo che alla conclusione delle indagini, condotte nei confronti di 87 persone e 7 società, seguiranno i rinvii a giudizio di tutti coloro che hanno preso parte ad una delle
maggiori truffe del secolo, che ha generato profitti illeciti per più di mezzo miliardo di euro"."


"Invitiamo tutti i cittadini cui sono stati rifilati i diamanti a rivolgersi alle nostre sedi", conclude Moschini, "provvederemo a costituirci parte civile nel processo penale al fine di ottenere l’integrale risarcimento dei danni. Tutti coloro che intendono agire per ottenere il rimborso di quanto investito in diamanti ed il risarcimento dei danni possono rivolgersi alle nostre sedi sul territorio veneto. (i contatti su Vicenza sono:  0444/1791087, vicenza.mdc@gmail.com)

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