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Cronaca Caldogno

Truffa con i social: finge una grave malattia e spilla 18mila euro a una donna 

Rintracciato e denunciato dai carabinieri un 50enne che ha indotto una vicentina a versagli la considerevole somma con 110 operazioni di ricarica

Le aveva detto di essere gravemente malato ai polmoni e lei, impietosita, gli ha versato 18mila con 110 operazioni di ricarica. Quando si è accorta di essere stata truffata, è andata dai carabinieri i quali hanno rintracciato e denunciato il truffatore. Tutto era iniziato nei primi mesi del 2018 quando l’uomo aveva inviato una richiesta di amicizia (mediante Facebook) alla malcapitata e tramite lo scambio di messaggi e grazie ai suoi modi cortesi ed affabili si era conquistato la  sua fiducia.

L'attività di indagine condotta dai carabinieri della Tenenza di Dueville, iniziata a luglio 2019 dopo la denuncia sporta da una donna originaria di Caldogno, ha permesso ai militari di raccogliere gli elementi utili all’individuazione e alla conseguente denuncia alla Procura della Repubblica di Lucca di N.G.A. classe 1969, residente nel lucchese, per il reato di truffa aggravata.

Alla donna aveva raccontato di essere un dipendente del Monopolio di Stato e che a causa di tale professione si era gravemente ammalato ai polmoni ed aveva bisogno di continue e costose cure mediche.

Dopo un po', approfittandosi della buona fede e generosità della signora, ha iniziato a chiederle dei versamenti tramite poste-pay con la promessa di restituirglieli al più presto. Con il passare del tempo l’uomo ha poi raccontato che pure sua figlia si trovava in gravi condizioni e di salute e che pertanto aveva bisogno di ulteriori versamenti di denaro. Tra il mese di Gennaio e quello di Luglio 2019 (quando si è rivolta ai carabinieri), la donna, completamente soggiogata dalla scaltrezza e mancanza di scrupoli dell’uomo, ha effettuato 110 operazioni di ricarica per una somma complessiva di 18mila euro, finendo praticamente tutti i suoi risparmi.

Dagli accertamenti esperiti dai militari il truffatore è risultato gravato da diversi precedenti penali, tra cui uno per truffa, realizzata con il medesimo modus operandi. I carabinieri di Dueville stanno inoltre verificando se siano accaduti altri casi simili in danno di cittadini dei comuni di competenza della Tenenza.


 

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