Esecuzione in pieno giorno: uomo freddato a colpi di pistola, presunto omicida trovato morto

Brutale omicidio in zona piscine. Poco dopo mezzogiorno Enrico Faggion è stato ucciso da dei colpi di pistola sparati da una Mercedes. Numerosi i testimoni

Foto di Pietro Rossi

AGGIORNAMENTO ORE 18.00

Trovato in via Dugale il cadavere del presunto omicida, Giancarlo Rigon, 61 anni. L'uomo si è tolto la vita con un colpo di pistola. All'origine del dramma ci sarebbe un vecchio debito di 100 milioni di lire. Rigon ha raggiunto il luogo isolato a bordo della sua Mercedes Classe E.

La testimonianza: "Gli ho toccato il polso, ma non c'era nessun battito"

AGGIORNAMENTO ORE 17.30

I carabinieri hanno perquisito l'azienda di Giancarlo Rigon, in via Sant'Antonio, a Trissino. Pare che abbiano aperto una cassaforte. 

AGGIORNAMENTO ORE 17.00

Avrebbe già un nome e un cognome l'omicida di Enrico Faggion. Dietro il sanguinoso delitto, ci sarebbe una situazione debitoria legata all'ambiente orafo. Gli inquirenti sono, comunque, chiusi nel massimo riserbo
 

AGGIORNAMENTO ORE 15.45 

Secondo indiscrezioni, le indagini si starebbero indirizzando verso un compaesano. I militari potrebbero aver già rintracciato il presunto omicida

AGGIORNAMENTO ORE 15:00

A poche ore dall'agguato di via Nazario Sauro emergono altri particolari sull'esecuzione di Enrico Faggion. La vittima, dipendente della MB Conveyors - azienda di Brogliano che produce nastri trasportatori - era in pausa pranzo e si stava recando a trovare la mamma quando una Mercedes (sembra di colore nero) ha tagliato la strada alla KIA bianca che stava guidando. L'uomo è stato freddato quando è sceso dalla macchina. 

Faggion viveva a San Martino Buon Albergo con la compagna. 

AGGIORNAMENTO ORE 14:00

La vittima dell'agguato a Trissino è Enrico Faggion, un uomo di 39 anni residente a Trissino. La vittima si sarebbe dovuta sposare tra pochi giorni, l'otto di agosto. 

Il luogo dell'agguato: il video 

I colpi di pistola - almeno 4 o 5 - sono stati sparati tra le 12:30 e le 13 sono stati chiaramenti avvertiti da molti utenti della piscina comunale, in quel momento gremita di persone, soprattutto famiglie con bambini. Dalle primissime voci circolate tra i residenti sembra che un testimone, che ha assistito all'omicidio, sia stato minacciato di morte. Sul posto sta operando la squadra scientifica dei carabinieri. 

Trissino è stato il primo Comune della provincia soggetto a un provvedimento di interdittiva antimafia. 

UOMO FREDDATO A COLPI DI PISTOLA 

Brutale esecuzione in stile mafioso a Trissino vicino al palazzetto dello sport, via Nazario Sauro, zona piscine. Poco dopo mezzogiorno una persona, la cui identità non è ancora stata resa nota - anche se dalle prime indiscrezioni si tratterebbe di un trissinese molto conosciuto in paese - è stato freddato da dei colpi di pistola per strada. 

La dinamica dell'omicidio è ancora al vaglio delle forze dell'ordine. Secondo le prime informazioni i colpi di arma da fuoco sarebbero partiti da una Merceses. L'agguato è stato visto da numerosi testimoni. Sul posto del delitto i carabinieri, la polizia municipale e l'assessore alla sicurezza del Comune di Trissino. 

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