Lunedì, 18 Ottobre 2021

Torrente Chiampo, la centralina proposta dalla Sordato

I punti essenziali del progetto contestato e le testimonianze dei residenti

Il progetto di una centralina idroelettrica presentato dalla Sordato srl di Monteforte d’Alpone riguarda un tratto del torrente Chiampo. Procedendo da monte verso valle l’opera avrebbe inizio al confine tra i comuni di Altissimo e San Pietro Mussolino in località ponte dei Ghiri e terminerebbe più a valle in località contrà delle Lore nel comune di San Pietro Mussolino. L’intervento riguarda un’asta lungo il torrente di 1,6 kilometri.

L’opera è avversata dai residenti, dal comitato locale, ma anche dagli enti locali. L’ok (o eventualmente la bocciatura definitiva) nei confronti del progetto giungeranno dopo una decisione della giunta Regionale del Veneto che dovrà tenere conto del parere preventivo e obbligatorio di svariati enti locali e della commissione regionale di valutazione d’impatto ambientale (gergalmente Via), che è de facto il vero organo decisore. Il progetto è stato avanzato in forza di una legge nazionale che per le centraline di questo tipo bypassa il parere degli stessi enti locali. La decisione definitiva è attesa, almeno orientativamente, per la fine dell’anno o per l’anno prossimo anche se una data certa non è al momento definibile.

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