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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca Thiene

Thiene, gli scatti all'autovelox non sono reato

Sono stati assolti perchè il fatto non sussiste i quattro amici che scattarono alcune foto ad un autovelox al ritorno da una serata di festa. Il gruppo era stato trascinato in tribunale per aver interrotto il lavoro della polizia locale che controllava il traffico con un'auto civetta

Dopo sei anni trascorsi dentro e fuori dale aule del tribunale, quattro amici sono stati assolti. Nel 2009, avevano interrotto le attività della polizia locale, fermadosi a fotografare un'auto civetta appostata per controllare il traffico. Quegli scatti, non sono illegali. 

Come riportato sulle pagine de Il Giornale di Vicenza, Andrea Frighetto, 48 anni, di Villaverla; Fabio Pesavento, 52 anni, di Schio, via Aleardi; e i fratelli scledensi Antonio ed Elena Santagiuliana, rispettivamente di 44 e 40 anni, quella sera avevano localizzato l'autovelox camuffato lungo la salita de Costo mentre andavano da una serata di ballo. L'auto civetta, era appostata nelle vicinanze dei magazzini Berlaffa, il cartello che avrebbe dovuto segnalrla si trova in realtà oltre la vettura. Un particolare, che in periodo di grandi polemiche per l'utilizzo degli autoveox,  aveva spinto la compagnia a fermarsi a fotografare l'operato dei vigili al loro ritorno.

Per loro, che con quelle foto interruppero per quasi mezz'ora l'appostamento,fu chiesta una condanna di reclusione di 3 mesi e una sanzione di 1710 euro. Richieste però respinte dal giudice. Durante il movimentato episodio i quattro amici rifiutarono anche i fornire le generalità agli agenti, Quel reato è andato in prescrizione.  

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