rotate-mobile
Cronaca

Terrorismo islamico, l'antimafia: "Asse Napoli-Vicenza"

Secondo Michele Del Prete, magistrato della direzione distrettuale antimafia, la città partenopea è una tappa fondamentale per gli attivisti di Al Queda, con collegamenti nel Nord d'Italia

Ci sarebbe anche Vicenza tra le città italiane considerate punti importanti per le attività terroristiche di Al Queda in Europa. Ad affermarlo, in un'intervista a Il Corriere della Sera, Michele Del Prete, magistrato della Dda di Napoli, da anni impegnato nelle indagini per contrastare il fenomeno. 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la città partenopea sarebbe un crocevia fondamentale per i terroristi, che lì recuperano documenti falsi, trovano nascondigli sicuri, oltre ad allacciare rapporti con la criminalità organizzata. Dalle indagini, inoltre, sono emersi collegamenti tra il Golfo e Londra, la Spagna, la Norvegia, la Finlandia, il Belgio e altre città italiane tra cui Milano e, appunto, Vicenza. 


Non è la prima volta che il capoluogo berico viene coinvolto in indagini sul terrorismo islamico. Nel 2006, furono arrestati 4 algerini, poi tutti prosciolti dalle accuse, mentre più recentemente un'operaio marocchino, residente a Schio, è stato espulso perchè sul suo pc erano stati trovati video di propaganda che inneggiavano alla violenza. Anche gli americani hanno espresso preoccupazione per la possibilità di attacchi cibernetici ai sistemi della base militare. 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terrorismo islamico, l'antimafia: "Asse Napoli-Vicenza"

VicenzaToday è in caricamento