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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Cronaca Arzignano

"Svuotano" la società indebitata per non pagare le tasse: denunciate quatto persone

La procura ha emesso decreti di perquisizione personale e locale effettuati dalla guardia di finanza nei confronti dei soggetti segnalati

I finanzieri di Arzignano hanno eseguito alle prime luci dell’alba del 14 gennaio scorso decreti di perquisizione personale e locale, emessi dalla procura di Vicenza, a carico di quattro persone per le quali è stato ipotizzato il reato di "sottrazione fraudolenta in concorso al pagamento di imposte". L’attività svolta dalle fiamme gialle prende spunto dalla metodologia operativa “Dimenticatoio” finalizzata all’individuazione di soggetti economici che presentano evidenti anomalie dal punto di vista del debito fiscale e che spostano fittiziamente la propria sede dalla provincia di Vicenza in città metropolitane.

La consultazione delle banche dati e gli accertamenti sui luoghi hanno permesso ai finanzieri di individuare una s.r.l. che, fino al novembre 2015, aveva la propria sede a Gambellara e che aveva spostato la propria sede legale a Roma, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, dopo la nomina di nuovo Presidente del C.d.A. Inoltre, appena quattro giorni dopo il trasferimento di sede, è stata costituita una nuova società di capitali legalmente rappresentata dall’ex amministratore della società trasferita e con sede operativa allo stesso indirizzo di quest’ultima. In più la società, successivamente al cambio di sede nella Capitale, aveva trasferito i propri dipendenti al nuovo soggetto giuridico operante nel vicentino e quest’ultimo, era subentrato anche nei rapporti di locazione degli immobili nella provincia di Vicenza.

Tutte circostanze che hanno permesso ai militari di ipotizzare il reato reato di sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte in capo a S.G., classe 1954, precedente amministratore; R.M., classe 1955, il precedente socio; M.F., classe 1961, rappresentante legale della società trasferita e recentemente deceduto; e G.L., classe 1950, proprietario del capitale sociale della stessa. Secondo i finanziare, infatti, il trasferimento a Roma della società e il trasferimento dei dipendenti della nuova saeebbero atti propedeutici a far "dimenticare" la vecchia società rispetto alle ingenti obbligazioni tributarie pendenti sulla stessa. La stessa società che, oltre ad essersi resa negli ultimi anni sistematicamente inadempiente agli obblighi dichiarativi e di presentazione del bilancio, presenta debiti con l’Erario per oltre 350 mila euro.

La procura ha quindi emesso decreti di perquisizione personale e locale nei confronti dei soggetti segnalati, eseguiti presso il domicilio di S.G., ubicato in Monteforte d’Alpone (VR); la sede legale, ubicata in Sossano, e quella operativa, ubicata in Gambellara, della citata “newco”; il domicilio di R.V., sito in Arzignano; il domicilio di M.F., ubicato in Cologna Veneta (VR); il domicilio di G.L., localizzato in Roma; la sede legale della società “decotta”, ubicata in Roma, coincidente con la sede della società attraverso cui G.L. risulta detenerne il capitale sociale.

Le attività hanno permesso di sottoporre a sequestro strumentazione informatica e documentazione contabile ed extracontabile, anche in forma elettronica, ritenuti utili per corroborare l’ipotesi investigativa e proseguire le indagini.

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