Spaccio di coca, dopo l'alt dei carabinieri fugge a piedi abbandonando figlia e moglie in auto

Vedendo i militari, l'uomo avrebbe cercato la fuga. La figlia piccola, secondo gli investigatori, veniva anche utilizzata per coprire l'attività illecita

Un importante colpo nel contrasto allo spaccio di droga è stato inferto nei giorni scorsi dai carabinieri della Compagnia di San Bonifacio in provincia di Verona. Dopo lunghi e mirati appostamenti, seguendo i canali di approvvigionamento utilizzati dai consumatori di droghe di diverso tipo, nel pomeriggio di martedì gli investigatori hanno intercettato due cittadini marocchini (marito e morglie) nei pressi di Orgiano, in provincia di Vicenza, ritenuti capifila del "giro" di cocaina a San Bonifacio. 

Dopo essersi accorto della presenza delle forze dell'ordine, l'uomo avrebbe cercato di scappare a piedi, abbandonando la donna e la figlioletta di pochi anni nell'auto, la cui presenza secondo i carabinieri era funzionale a coprire l'attività illecita. Dopo quasi un chilometro di corsa tra i vitigni, l'indagato alla fine è stato comunque raggiunto e bloccato. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

A quel punto è scattata la perquisizione personale dei due, che avrebbe permesso di rinvenire quasi 60 grammi di coca purissima non ancora tagliata addosso alla moglie. L'attività poi è stata estesa anche all’area boschiva dove i due erano stati notati poco prima e, con l’ausilio dei cani antidroga provenienti dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia, sarebbero stati scovati altri 400 grammi della stessa sostanza stupefacente, che la coppia avrebbe nascosto sotto terra. 

Le verifiche si sono poi spostate all'abitazione della coppia e avrebbero consentito di trovare, e sequestrare, sostanza da taglio e materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi di stupefacente. Considerata la vendita al dettaglio, il valore della droga sequestrata secondo le forze dell'ordine sarebbe superiore ai 30 mila euro. L’uomo, M.I., 27enne e pregiudicato, è stato rinchiuso nel carcere di Vicenza, mentre la moglie, E.S. di 30 anni, si trova ora agli arresti domiciliari, entrambi a disposizione dell’autorità giudiziaria vicentina.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il grande freddo: gennaio 1985 la nevicata del secolo

  • Franco Picco alla Dakar: la zampata finale del leone

  • Franco Picco alla Dakar 2021: è leggenda

  • Coronavirus, 8 decessi nel Vicentino: muore una 58enne

  • Nuovo Dpcm, allo studio divieto d'asporto dopo le 18: per il Veneto più facile l'entrata in zona rossa

  • Coronavirus: cos'è il saturimetro e perchè potrebbe salvarti la vita

Torna su
VicenzaToday è in caricamento