Cronaca

Sei vicentino se...

In un periodo in cui spostarsi, cambiare città, viaggiare sono diventati dei passaggi quasi obbligatori, tradizioni, espressioni colorite o dialettali, possono spesso svelare la provenienza di qualcuno. Si tratta di un bagaglio comune a chi è nato in una determinata zona e che in qualche modo definisce la persona. Ecco come riconoscere un vero vicentino

Linguaggio ed espressioni dialettali: A prescindere dal grado di cultura o istruzione, un vero vicentino conosce almeno due lingue, l'italiano insegnato a scuola e il dialetto. E' questo il linguaggio con cui genitori nonni e zii, quasi sempre hanno trasmesso i più importanti insegnamenti di vita. Dunque, sei vicentino se...

1) Almeno una volta, ti hanno dato del "bocia" (giovane, sbarbatello, ragazzino), del "mona" (cretino, idiota, scemo), o del "musso" (Asino).

2) Le bestemmie non ti impensieriscono, sai perfettamente che possono essere semplici intercalari, o forme improprie di orazione.

3) Tosi e tose (ragazzi e ragazze) hanno morosi e morose (fidanzati e fidanzate).

4) Hai difficoltà a tradurre, o comunque pensi che qualcosa si perda nel passaggio all'italiano, parole come : sgresende (le schegge del legno), ceste (amen, non importa). 

5) Al bar ordini un gioso de vin  o un'ombra per chiedere un bicchiere di vino, in alternativa allo spritz.

Abitudini e riti di passaggio: Ci sono modi di fare o esperienze che volenti o nolenti tutti i vicentini si sono travati a vivere almeno una volta, chi è cresciuto all'ombra dei Colli Berici è stato forato grazie anche grazie a certi riti di passaggio che fanno parte di un sentire comune. 

6) Almeno una volta si è andati a messa a Monte Berico.

7) Lo spritz è una bevanda che si può ordinare a qualunque ora. 

8) Briscola, scopa, e  scopone scientifico sono giochi di carte da prendere molto seriamente.

9) Sei vicentino se almeno una volta sei montato sugli autoscontri a Campo Marzo. 

10)  A scuola te ghè brusa (hai saltato una lezione senza giustificazione) almeno una volta. 

11) Almeno una volta ti hanno chiesto se davvero a Vicenza si mangiano i gatti

A tavola:  Sapori e ricette sono parte integrante dell'educazione di un vicentino che...

12) Non ha problemi ad ordinare un panino con la sopressa alle dieci di mattina. 

13) Sa che il formaggio è la fine perfetta per un pasto, la boca non xe stracca fin che non la sa da vacca

14) Sa dopo una certa ora non c'è cosa migliore di un panin onto (i panini ordinati nei baracchini lungo la strada)

15) Baccalà, bigoli con l'anatra, risotto con i bruscandoli, polente e.., sono piatti di alta cucina. 

16) L'unica vera frittela è quella della "Signora Gigia"

Sport:  tifosi o non tifosi,  per i vicentini ci sono alcuni punti fermi quando si parla di sporte e più in particolare di calcio. Sei vicentino se...

17) Ti emozioni ancora nel rivedere i gl di Roberto Baggio

18)Gatton Gattoni (la mascotte del Vicenza Calcio) era uno dei tuoi idoli da bambino

19) Giallo e blu, colori del Verona, è un abbinamento improponibile.

20)  .Se: "Noi vicentini siamo dei gran bevitori, beviamo in casa beviamo fuori.... (Coro da stadio)

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