Casa per tutti, anche a Schio Comune e Caritas uniti per l'affitto sociale

Anche il comune di Schio ha aderito all'iniziativa per l'emergenza abitativa e fino a fine agosto presentare domanda per conferimento di 5 contributi del valore massimo di Euro 250,00 mensili

Anche il comune di Schio, assieme a Vicenza, Arcugnano, Bassano del Grappa, Lonigo, Montecchio Maggiore e Valdagno, ha aderito al Protocollo d'Intesa promosso dalla Caritas Diocesana e dalla Prefettura per la promozione dell''”affitto sociale”.

L'INIZIATIVA. E’ possibile, quindi, presentare domanda per partecipare alla selezione pubblica per il conferimento di 5 contributi del valore massimo di Euro 250,00 mensili. L'”affitto sociale” è un nuovo strumento finalizzato ad aiutare quei nuclei familiari che, a seguito della crisi economica, hanno uno o più componenti in situazione di disoccupazione involontaria o di sottoccupazione e non sono più in grado di sostenere il costo di un canone di locazione a prezzi di mercato corrente. La promozione di tali interventi ha lo scopo di prevenire e, se possibile, sanare situazioni di morosità incolpevole che potrebbero aggravare la situazione degli sfratti in Provincia di Vicenza e, in particolare a Schio. Il contributo massimo di Euro 250,00 è a carico del Comune per il 60% e della Caritas Diocesana Vicentina per il restante 40%. "L'Amministrazione Comunale – sottolinea l'assessore al sociale Cristina Marigo - auspica che questo tipo di contributo dia un sollievo concreto a coloro che, a causa della crisi economica, si sono trovati temporaneamente ad affrontare momenti di difficoltà."

REQUISITI. Per partecipare alla selezione è necessario che l'accordo con il proprietario dell'immobile porti al dimezzamento o almeno ad una riduzione significativa del canone di locazione pattuito in sede contrattuale. E, inoltre, necessario avere i seguenti requisiti:

– residenza nel Comune di Schio;

– possesso di un contratto di locazione regolarmente registrato ed intestato ad uno dei componenti il nucleo familiare;

– situazione di disoccupazione involontaria o di sottoccupazione di uno o più componenti il nucleo familiare;

– non aver subito alla data della domanda l'avvio di un procedimento di sfratto ovvero che si possa documentare la disponibilità della sospensione dello stesso da parte del locatore;

– non essere assegnatari di alloggi Edilizia Residenziale Pubblica (ERP);

– non aver subito uno sfratto per morosità in precedenti contratti di locazione;

– non essere proprietari di abitazioni idonee nel territorio della Provincia di Vicenza e comunque entro il raggio di 100 km dalla propria residenza;

– aver concordato con il locatore (proprietario dell'immobile) il dimezzamento o almeno una riduzione significativa (minimo 25%) del canone di locazione pattuito in sede contrattuale; – essere in ritardo nel pagamento per un massimo di due canoni di locazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

SCADENZE E INFO UTILI. La domanda deve essere presentata, compilando il modulo con gli allegati richiesti (tra cui l'accordo con il proprietario), disponibili presso lo Sportello Qui Sociale - Municipio di Schio, Piazza dello Statuto, 17 - o scaricabile dal sito internet del Comune di Schio (www.comune.schio.vi.it).Il termine di scadenza è fissato alle ore 13.00 di venerdì 29 agosto 2014. Le domande presentate oltre tale data, ma comunque entro il 31.12.2014, saranno ritenute valide per l'assegnazione di eventuali contributi non erogati. La concessione del contributo avverrà attraverso apposita graduatoria che sarà formulata dal Comune sulla base dei seguenti parametri di valutazione: nucleo familiare con maggior numero di figli minori conviventi; presenza di persona con disagio psico/fisico certificato; data di presentazione della domanda. Le persone che presentano domanda potranno essere successivamente chiamate per un colloquio con l'assistente sociale. Il contributo potrà essere concesso per un periodo di 6 mesi, rinnovabili per ulteriori 6; sarà riconosciuto al proprietario di casa a partire dal mese indicato nell'accordo di riduzione del canone di locazione. Eventuali ulteriori informazioni relative all’avviso potranno essere chieste al Servizio Sociale tel. 0445/691.282.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dove gustare il miglior gelato: le top gelaterie di Vicenza e provincia

  • Tragedia sulle Gallerie del Pasubio: giovane precipita e muore dopo un volo di 150 metri

  • Elezioni regionali, amministrative e referendum: ecco come si vota

  • Anziano pestato in periferia, l'ira di Presidio Vicenza

  • Alunna positiva al Covid-19, scatta il protocollo: classe in quarantena

  • L'appartamento brucia e si lanciano dal 2° piano: mamma e figlio in ospedale, gravissimo il padre

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
VicenzaToday è in caricamento