Incendio doloso al mobilificio: caccia alla gang

L'intervento di due giovani che han visto le fiamme mentre stavano passando per strada ha permesso di evitare che l'incendio si espandesse. I carabinieri sono alla ricerca dei responsabili

I danni all'azienda

Una bravata che poteva trasformarsi in un danno molto più grave se non fosse stato per l'intervento corraggioso di un paio di giovani. L'incendio scoppiato nella notte di Halloween all'esterno del magazzino del mobilificio "Bernardi" a Rosà non è infatti stato casuale ma, a quanto risulta dalle telecamere di sicurezza, ad opera di un gruppo di teppisti. 

Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine intervenute, verso le 3:30 di notte tra mercoledì e giovedì due rosatesi di 25 e 32 anni che stavano passando per via Bertorelle, dove al numero 198 si trova il magazzino del mobilificio, hanno visto un forte bagliore illuminare la notte. Dopo aver visto che si trattava di un rogo i due giovani hanno deciso di scavalcare il cancello e, dopo aver recuperato un piccolo idrante, hanno cercato di spegnere l'incendio appiccicato a dei mobili accatastati sotto al portico. 

I due giovani hanno dato subito l'allarme ai vigili del fuoco di Bassano mentre l'incendio stava divampando anche sui muri del magazzino, con conseguenze che avrebbero potuto essere devastanti. I pompieri, arrivati sul luogo dopo pochi minuti, hanno messo in sicurezza l'area mentre i carabinieri hanno rintracciato il proprietario e stanno visionando le immagini delle telecamere per risalire ai responsabili. 

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