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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Bassano del Grappa

Restauro Ponte di Bassano, certificato anticorruzione non arriva: riassegnato l'appalto

Il ritardo nell'inizio dei lavori di restauro del Ponte di Bassano erano dovuti all'assenza del certificato anticorruzione di una delle ditte (di Caserta) della cordata della Vardanega. Mercoledì la revoca dell'appalto, giovedì in tarda mattinata l'assegnazione alla seconda classificata, l'Inco srl di Pergine Valsugana

Tutto è bene quel che finisce bene, o meglio, che può (finalmente) iniziare bene.

Nel pomeriggio di mercoledì è piombata come un uragano la notizia della revoca dell'appalto per i lavori di ristrutturazione al Ponte di Bassano alla ditta Vardanega di Possagno: una delle ditte della cordata (di Caserta) non aveva ancora ricevuto il certificato anticorruzione, ad oltre un mese dalla data prevista per l'inizio del cantiere. Da qui la decisione della la commissione di aggiudicazione della gara. 

Nella tarda mattinata di giovedì la nuova assegnazione, alla ditta che si era classificata seconda, la Inco di Pergine Valsugana. Soddisfatto il sindaco Riccardo Poletto, che, l'altro giorno, ha anche ricevuto dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini la conferma che l'opera sarà la prima a partire dei 12 progetti straordinari finanziati lo scorso anno con 80 milioni di euro complessivi da Mibact. atto.

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