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Raffica di assalti in abitazione in un'ora: arrestati ladri acrobati

Nella giornata di domenica hanno colpito sempre con lo stesso modus operandi i malviventi colti sul fatto e arrestati dalla polizia

Ladri scatenati nel primo pomeriggio di domenica. I malviventi hanno preso di mira tre abitazioni tra le 12:30 e le 14 sempre con lo stesso modus operandi: scavalcando il cancello delle abitazioni e arrampicandosi ai piani superiori. Nell'ultima casa dove sono riusciti a entrare si sono però trovati di fronte la proprietaria e hanno cercato di darsela a gambe ma sono stati intercettati dalla polizia e arrestati. 

A finire in manette Maria Brindusa, rumena dell'89, già conosciuta alle forze dell'ordine e Constantin Gabriel Razaila, 27enne sempre di nazionalità rumena. I due, assieme a un complice che è stato identificato successivamente, verso le 12:30 di domenica hanno colpito in un appartamento di viale San Lazzaro. Un 22enne che si trovava in casa, ha sentito dei rumori nella camera da letto e quando è andato a controllare si è accorto che era sparito il telefono cellulare. I vicini, interpellati dal ragazzo, hanno riferito di aver visto due individui sospetti nel cortile del condominio. 

Gli stessi due individui - un uomo e una donna, appunto - che in via Buozzi, alle 13:15, dopo essersi introdotti nel cortile di un'abitazione, hanno tentato di accedere alla finestra per arrivare all'appartamento di una signora anziana, desistendo dal loro intendo dopo essere stati notati. A provare l'arrampicata sarebbe stata Brindusa, protagonista anche dell'ultimo tentato furto in strada delle Berengane, all'interno di una villetta abitata da una signora olandese di 85 anni.

La donna, colpita da tre furti in un anno, poco prima delle 14 ha visto tre individui scavalcare il cancello di casa e aggirarsi all'esterno. Successivamente sente il rumore di un vaso che si rompe, usato come appoggio da una donna che si arrampica fino alla finestra del primo piano dove si trova all'anziana. Alla vista della vittima, i tre si danno alla fuga. Due vengono fermati dalla polizia chiamata dalla signora mentre il terzo riesce a scappare in bicicletta. Dopo il riconoscimento da parte della 85enne  Brindusa e Razaila venfono arrestati con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso. Messi in relazione con gli altri due assalti, la coppia viene anche denunciata per furto (il cellulare del ragazzo viene trovato in tasca del rumero) e per tentato furto.

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