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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Cronaca Pove del Grappa / Via Valsugana

Pove, libero il pirata della strada in attesa del processo

La "quasi flagranza" di reato non basta. Per il giudice non ci sono i presupposti per tenere in carcere l'uomo di Enego che ha travolto in macchina Paolo Ferraro, uccidendolo. Il 19enne era fuggito dopo l'impatto

Il pirata della strada che ha investito Paolo Ferraro, 31 anni di Mussolente, uccidendolo non resterà in manette.

Dopo aver travolto il pedone, secondo la procura,  il 19enne S.D.A. residente a Enego, sarebbe fuggito senza prestare alcun soccorso. Individuata la macchina per il giovane erano scattate le manette, ma il tribunale non ha evidenziato esigenze cautelari, per questo il presunto pirata della strada è stato rimesso in libertà in attesa di processo per omicidio colposo. 

Secondo quanto riportato da il Giornale di Vicenza, l'interrogatorio del 19enne è avvenuto mercoledì mattina. Secondo la sua ricostruzione, il ragazzo si trovava in macchina con un amico quando, attorno alle 4 di mattina, ha urtato qualcosa lungo la strada senza rendersi conto che si trattava di Ferraro che passeggiava lungo la via.. 

"Andavo ai 70, 80 all´ora.- ha raccontato il ragazzo - Ho investito qualcosa, ma non avevo visto niente. Ho pensato ad un animale. Mi sono spaventato, perchè l´Opel Astra è di mia mamma. Dopo siamo tornati indietro e ci siamo fermato a vedere. Cercavamo la carcassa di un animale, o almeno dei peli, ma non abbiamo trovato nulla". Il corpo senza vita di Ferraro si trovava in un fosso a lato della carreggiata. Incensurato, residente con la famiglia ad Enego, il giovane resterà in libertà fino alla fine del processo. Intanto, l'autopsia di Ferraro è stata fissata per lunedì.

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