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Cronaca

Popolare di Vicenza, la procura: "1.500 parti civili"

Il procuratore capo Antonino Cappelleri ha fatto il punto sull'inchiesta in corso sugli ex amministratori della Banca Popolare di Vicenza. Le persone che hanno fatto pervenire denunce, esposti, querele e memorie sono 1.500 e potrebbero, in caso di processo, costituirsi parte civile. L'accusa potrebbe essere quella di aggiotaggio

Sono 1500 gli azionisti della che hanno inviato alla procura denunce, esposti, querele e memorie per accusare gli ex vertici della Banca Popolare di Vicenza, sei attualmente, indagati per aggiotaggio e ostacolo agli organi di vigilanza. Il processo, se iniziasse oggi, prevederebbe 1.500 parti civili, un numero che non ha precedenti. 


Il procuratore capo Antonino Cappelleri, su Il Giornale di Vicenza, ha fatto il punto sulle indagini iniziate nel settembre dello scorso anno, dopo la catastrofica svalutazione delle azioni (oggi a 10 cent), e che si concluderanno, ottimisticamente, non prima della primavera prossima. Si tratta di un'indagine estremamente vasta e complessa, con tonnellate di documenti da passare al setaccio e centinaia di persone, inclusi dipendenti e dirigenti da ascoltare. Fare una stima sui tempi, ha dicharato Cappelleri, è molto difficile. 

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