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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca Schio

Polveri sottili, allerta a Schio e Bassano: via a misure urgenti

La centralina di Bassano, che copre il territorio fino a Schio, segna un costante superamento dei livelli minimi del pm10 e subito il Comune scledense corre ai ripari: drastico taglio ai riscaldamenti

La centralina di Bassano, riferimento anche per Schio, segna un costante superamento dei livelli minimi delle polveri sottili, e subito il Comune di Schio scende i campo con un'ordinanza per dettare le misure per il contenimento. E' stato emesso questa mattina il provvedimento che impone ai cittadini in particolare 4 tipi di azione: fino a sabato 22 marzo è fatto obbligo di ridurre di un grado centigrado (da 20 °C a 19°C) le temperature massime consentite nel funzionamento degli impianti termici delle abitazioni private, oltre alla riduzione di due ore al giorno (da 14 a 12 ore/giorno) del funzionamento degli stessi. Sempre in questi giorni è vietato l'utilizzo, in tutto il territorio comunale, di apparecchi per il riscaldamento domestico funzionanti a biomassa legnosa (esempio stufe a legna o a pellet) nel caso sia presente nella stessa unità un impianto termico alimentato con altri combustibili ammessi (esempio metano). Infine fino al 15 aprile non si potranno utilizzare in tutto il territorio comunale dispositivi che, al fine di favorire l’ingresso del pubblico, consentono di mantenere aperti gli accessi verso i locali interni di edifici adibiti ad attività commerciali ed assimilabili: quali negozi, magazzini di vendita all’ingrosso o al minuto, supermercati, esposizioni. Con conseguente obbligo di mantenere chiuse le porte. Chi non rispetta le azioni indicate dall'ordinanza rischia una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro.

Le misure si sono rese necessarie dal superamento dei livelli di polveri sottili - secondo i dati della centralina di Bassano del Grappa - per 3 giorni consecutivi.

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