Cronaca

Pm10, la pioggia non basta: sforamenti in tutto il Veneto, aggiornamenti su Telegram

L'agglomerato di Vicenza, così come Treviso, Venezia, Verona e Rovigo, ha raggiunto il livello di criticità 2, dovuto ai valori fuori norma per tre giorni consecutivi

Da martedì il Veneto, assieme alle altre regioni della pianura padana, è interessato dal passaggio di una serie di deboli impulsi umidi, alcuni dei quali hanno portato lievi precipitazioni sparse. L'effetto dilagante delle piogge ha leggermente abbassato le concentrazioni in alcune stazioni di monitoraggio, mentre,  in alcune zone come in Val Belluna e sulla pedemontana, i valori di PM10 medio giornaliero sono ulteriormente aumentati, rimanendo in generale molto elevati in tutta la Regione.

Da mercoledì e almeno fino a domenica, Arpav segnala che il Veneto sarà ancora interessato dal transito di molte nubi, con cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto, associate a fasi con precipitazioni spesso deboli e sparse. Le concentrazioni di PM10 saranno in progressivo leggero calo, ma a causa degli elevati valori di partenza e della scarsa ventilazione, resteranno in prevalenza sopra i limiti di legge almeno fino a giovedì 2 febbraio.

Si segnala che nella giornata di martedì tutte le centraline della rete regionale, senza nessuna esclusione, hanno registrato superamenti del valore limite giornaliero di PM10, con concentrazioni significativamente superiori ai 100 µg/m3 nella quasi totalità delle centraline. In particolare, le concentrazioni di PM10 più alte sono state misurate a VE- Parco Bissuola (184 µg/m3 ), Parco Colli Euganei (179 µg/m3 ), Legnago (176 µg/m3 ), PD-Mandria (175 µg/m3 ), Adria (162 µg/m3 ), TV- Via Lancieri (154 µg/m3 ), RO-Centro (147 µg/m3 ), VE –Sacca Fisola (147 µg/m3) e VI-Quartiere Italia (139 µg/m3 ).

Si ricorda che il superamento della soglia dei 100 µg/m3 per 3 giorni consecutivi fa scattare il livello di criticità 2. Tale livello di criticità è stato raggiunto mercoldì negli agglomerati di Treviso, Venezia, Vicenza e Verona e nella città di Rovigo, mentre nell’Agglomerato di Padova tale livello di criticità era già stato superato martedì. Poiché i livelli di PM10 previsti saranno elevati almeno fino a giovedì, si conferma la criticità 2 per l’agglomerato di Treviso, Venezia, Vicenza, Verona e per il Comune di Rovigo, oltre che per l’agglomerato di Padova.

Per essere sempre più in tempo reale vicina ai cittadini, Arpav ha messo a disposizione una nuova modalità di lettura in tempo reale del livello di inquinamento da polveri sottili nella propria città.  Grazie ad un canale dedicato su Telegram, l’applicazione di messaggistica seconda solo a Whatsapp per diffusione, è possibile sintonizzarsi sulle centraline che rilevano i livelli di Pm10.

Il canale si chiama ArpavPM10bot e consente di ricevere gli aggiornamenti con notifiche sul proprio smartphone. Una volta scaricata la APP Telegram, nella barra di ricerca si digita @ArpavPM10bot oppure si segue direttamente il link al bot https://telegram.me/ArpavPM10bot.


 

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