Cronaca Lonigo

Pfas, azione a Palazzo Ferrofini: "Bonifica subito!"

Circa 30 attivisti hanno raggiunto il palazzo regionale in barca e hanno aperto sul pontile uno striscione “Bonifica subito” per chiedere l’avvio delle operazioni di bonifica del sito di Miteni, che replica: "Iniziata da mesi"

Mamme NO PFAS, cittadini dei comuni interessati dall’inquinamento da PFAS, insieme ad attivisti della Climate Defense Units e di Greenpeace sono entrati in azione mercoledì mattina a Venezia, davanti alla sede del Consiglio Regionale del Veneto a Palazzo Ferro Fini, per protestare contro il grave inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) che interessa un’ampia area del Veneto compresa tra le province di Vicenza, Verona e Padova.

L'azione

Circa 30 attivisti hanno raggiunto il palazzo regionale in barca e hanno aperto sul pontile uno striscione “Bonifica subito” per chiedere l’avvio delle operazioni di bonifica del sito di Miteni, l’azienda chimica di Trissino ritenuta dalle autorità la principale fonte della contaminazione. Gli attivisti hanno chiesto di essere ricevuti durante la seduta del Consiglio Regionale in corso. Contemporaneamente davanti a Palazzo Ferro Fini, dall’altro lato del Canal Grande presso le fondamenta della Salute, circa 50 attivisti creavano un presidio informativo per spiegare le ragioni della protesta.

La conclusione

Dopo ore di attesa di un incontro promesso, la delegazione di tre rappresentanti di Mamme NO PFAS, attivisti della Climate Defense Units e Greenpeace non è stata ricevuta dal Consiglio Regionale del Veneto. "Se prima ci domandavamo da che parte stesse la Regione in questa vicenda della contaminazione da PFAS adesso lo sappiamo, non dalla parte dei cittadini" commenta Giuseppe Ungherese, Responsabile Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia.

La replica della Miteni

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pfas, azione a Palazzo Ferrofini: "Bonifica subito!"

VicenzaToday è in caricamento