Brutali pestaggi alla movida vicentina: in carcere un soldato americano

L'"ultraviolenza" di John Badger", arrestato giovedì, descritto come «Capace di porre in essere accese aggressioni per motivi assolutamente inconsistenti». Denunciati anche cinque complici

Un fotogramma del pestaggio

Lo scorso 29 novembre, verso mezzanotte, nel centro della movida di Vicenza si è verificato un gravissimo pestaggio. Tutto è iniziato da una rissa scoppiata in contrà Pescherie Vecchie. Sul posto erano intervenuti una pattuglia delle volanti e i carabinieri della Setaf che hanno trovato due italiani gravemente feriti in seguito a un'aggressione subita da parte di militari americani. I due vengono portati in ospedale e il quadro clinico di  uno di loro appare da subito grave:"frattura scomposta della mandibola sinistra" con conseguenze tali che, a fine febbraio 2020, non vi è stata ancora la guarigione completa. Anche per l'altra vittima del pestaggio il quadro clinico non è ancora definitavamente chiuso. Grazie al lavoro delle forze dell'ordine gli autori di quella violenza sono stati identificati e sono state emesse cinque denunce e un arresto. In manette è finito il soldato USA John Badger, mentre i suoi complici sono tutti indagati. 

Il profilo del soldato semplice americano John Badger, scritto dal giudice,  ha qualcosa di inquietante: «Capace di porre in essere accese aggressioni per motivi assolutamente inconsistenti arrecando disturbo alla tranquillità pubblica ed avendo provocato lesioni fisiche di gravità indiscutibile anche nei confronti di soggetti in alcun modo intenzionati a usare violenza fisica». Questo, aggiunto al fatto che Badger possiede la capacità di coinvolgere altri commilitoni, istigandoli alla violenza, fa dell'americano un vera e propria scheggia impazzata il cui unico verbo sembrerebbe essere la violenza. La conclusione delle indagini preliminari, oltre a far finire Badger in carcere a Vicenza con una custodia cuatelare e l'accusa di lesioni gravissime, ha portato a cinque denuncie, ovvero i complici del picchiatore: D.W., 22enne, G.P., 22enne, S.D., 20enne, T.W., 23enne e D.C., 20enne. Tutti cittadini americani e tutti soldati semplici di stanza presso la caserma Ederle di Vicenza. 

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Dopo il pestaggio in contrà Pescherie Vecchie Ie forze dell'ordine raccolgono i primi elementi per poter identificare gli aggressori i quali, poche ore dopo - alle 4.30  - vengono bloccati davanti alla caserma Ederle, in viale della Pace. Sono tre militari americani e l'identificazione è stata possibile grazie alle indicazioni fornite dai testimoni.  I tre soldati fermati, infatti, avevano lo stesso abbigliamento descritto da chi aveva assistito al pestaggio. La conferma sugli autori della violenza è poi avvenuta anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza, oltre che dagli elementi raccolti dai carabinieri e forniti dalle stesse vittime. 

Le forze dell'ordine hanno stabilito che i motivi dell'aggressione fossero correlati a un'altro raid, avvenuto la notte precedente,  quando dei soldati statunitensi hanno aggredito quattro giovani provocando loro delle lesioni particolarmente gravi a uno di loro, ricoverato con la mascella fratturata. In quell'occasione la rissa era scoppiata per un futile motivo quale la restituzione di un cappellino smarrito da un ragazzo italiano all'interno di un locale notturno di Vicenza. In entrambi i casi è stata identificata la partecipazione di John Badger, 21 anni, soldato semplice americano considerato il più violento e accanito tra gli aggressori. Per lui, nella giornata di giovedì, si sono aperte le porte del carcere. 

La sera dopo la prima rissa avvenuta nel locale, Badger riconosce L.B. - ventenne vicentino - fermo con due amici nei pressi di un bar in contrà Pescherie Vecchie. Il soldato americano si reca dunque in un altro locale e chiama altri suoi commilitoni con il chiaro intento di organizzare una spedizione punitiva. Il gruppetto si mette alla ricerca del ragazzo vicentino che nel frattempo si era rifugiato all'interno del bar "Geco". Durante il tragitto la banda di picchiatori statunitensi trova altri due giovani vicentini e senza nessun motivo li aggredisce, improvvisamente e con violenza, provocando loro gravi lesioni. Secondo la ricostruzione è proprio Badger che colpisce con un violento pugno al volto K.M., 22enne vicentino. Il ragazzo cerca di darsi alla fuga ma viene raggiunto, atterato e picchiato dagli altri aggressori. L'azione ha termine solo per l'intervento degli addetti alla sicurezza del bar "Due Calici". 

Nel corso dell'indagine è emerso anche che, verso le 4, prima di rientrare in caserma, Badger e compagni hanno aggredito due militari americani, sempre per futili motivi, nei pressi del Nu Club. 

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