Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca Schio / Via Rio Giavenale

Missionaria uccisa a colpi di machete in Perù: era punto di riferimento per gli ultimi

Da 20 anni prestava servizio in America latina, si occupava della gestione di sei asili e una scuola elementare di una baraccopoli a Nuevo Chimbote. Aveva 50 anni

Nadia De Munari, 50 anni

La parrocchia di Giavenale si era stretta in preghiera alla notizia della sua aggressione ma Nadia non ce l'ha fatta. La missionaria vicentina è morta in Perù dopo essere stata aggredita all'interno della Casa Rifugio "Mamma Mia" a colpi di machete, dove viveva.

A darne notizia è il Movimento Mato Grosso fondata dal padre Ugo de Censi di cui Nadia faceva parte come missionaria laica dal 1995.

Nella notte di mercoledì la 50enne è stata aggredita mentre stava dormendo nella sua camera. La corsa in ospedale, il trasferimento nella capitale, l'intervento d'urgenza, non sono bastati a salvarle la vita.

La vicentina si occupava della gestione di sei asili con 500 bambini e una scuola elementare di una baraccopoli a Nuevo Chimbote.

Centinaia i messaggi di cordoglio in ricordo di Nadia postata sui social, stimata e apprezzati da tutti.

Anche il Vescovo Beniamino Pizzionl, ll'intera diocesi di Vicenza e tutti i missionari e le missionarie vicentine nel mondo si stringono nel dolore della famiglia della missionaria.

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