Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Schio / Via Rio Giavenale

Missionaria uccisa a colpi di machete in Perù: era punto di riferimento per gli ultimi

Da 20 anni prestava servizio in America latina, si occupava della gestione di sei asili e una scuola elementare di una baraccopoli a Nuevo Chimbote. Aveva 50 anni

La parrocchia di Giavenale si era stretta in preghiera alla notizia della sua aggressione ma Nadia non ce l'ha fatta. La missionaria vicentina è morta in Perù dopo essere stata aggredita all'interno della Casa Rifugio "Mamma Mia" a colpi di machete, dove viveva.

A darne notizia è il Movimento Mato Grosso fondata dal padre Ugo de Censi di cui Nadia faceva parte come missionaria laica dal 1995.

Nella notte di mercoledì la 50enne è stata aggredita mentre stava dormendo nella sua camera. La corsa in ospedale, il trasferimento nella capitale, l'intervento d'urgenza, non sono bastati a salvarle la vita.

La vicentina si occupava della gestione di sei asili con 500 bambini e una scuola elementare di una baraccopoli a Nuevo Chimbote.

Centinaia i messaggi di cordoglio in ricordo di Nadia postata sui social, stimata e apprezzati da tutti.

Anche il Vescovo Beniamino Pizzionl, ll'intera diocesi di Vicenza e tutti i missionari e le missionarie vicentine nel mondo si stringono nel dolore della famiglia della missionaria.

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