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Vigili urbani di Arzignano pattugliano il luogo teatro dell'aggressione (Foto di Marco Milioni)

Vigili urbani di Arzignano pattugliano il luogo teatro dell'aggressione (Foto di Marco Milioni)

Pestato a morte durante una lite, muore 37enne: due persone fermate ma è caccia al killer

L'omicidio è avvenuto nella tarda serata di lunedì. Indagini in corso dei carabinieri per ricostruire l'accaduto. Due persone sarebbero già state fermate. Tra gli elementi al vaglio sul movente quello legato a una sorta di "pigione" che i senzatetto pagano per dormire in furgoni parcheggiati in posti auto

AGGIORNAMENTO

I carabinieri di Valdagno e Arzignano sono in piena attività per «aggiungere ulteriori elementi investigativi» all'indagine in corso per l'omicidio di un 37enne di origine indiana e senza fissa dimora, duramente percosso e lasciato esangue, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 gennaio a Arzignano in via Alberti. Lo fa sapere ai taccuini di Vicenzatoday.it Danilo Ciampini comandante della compagnia dei Carabinieri di Valdagno.

Da quanto è stato possibile appurare ci sarebbero già due indiziati che sarebbero stati interrogati per chiarire la dinamica del delitto il quale sarebbe, ma il condizionale è d'obbligo, maturato a seguito di una rissa. I due sono connazionali della vittima, e ulteriori approfondimenti dei militari hanno consentito di acquisire importanti elementi circa il loro coinvolgimento nell’episodio, al punto da indurre i militari a procedere nei loro confronti a fermo di indiziato di delitto, dandone comunicazione al Pubblico Ministero, Dott. Parisi.

Tra gli elementi che gli investigatori starebbero vagliando c'è quello che riguarda il luogo in cui la vittima avrebbe dormito prima del decesso: probabilmente un furgone.

Non è raro infatti che alcuni uomini di etnia indiana, che però vivono ai margini della loro comunità, dormano in furgoni pagando poi una sorta di pigione a coloro che affittano in nero un posto auto. «Siamo in attesa di avere dalle autorità - fa sapere Enrico Marcegaglia - vicesindaco arziganenese con delega alla sicurezza - qualche elemento in piú in modo da programmare per le settimane a venire una o piú iniziative tese a prevenire episodi del genere che nell'Ovest vicentino cominciano a manifestarsi con una certa qual frequenza. Purtroppo era un caso già noto alle forze dell'ordine. La sua situazione era da rimpatrio, perché non c'erano più le condizioni per una sua normale convivenza ad Arzignano. Purtroppo, causa covid e staticità dell'attuale governo, ad oggi sono praticamente bloccati tutti i rimprati, nonostante però, continuino tuttora gli sbarchi nelle coste italiane».

OMICIDIO AD ARZIGNANO

Pestato a sangue e lasciato morire per la strada. È la tragica fine che ha fatto un 37enne di origine indiano residente ad Arzignano. L'omicidio è avvenuto verso le 22 di lunedì in via Alberti, nella città del Grifo. Secondo le prime ipotesi tutto sarebbe partito da una lite violenta causata dall'assunzione di sostanze alcoliche. 

L'uomo è stato trovato riverso a terra in condizioni disperate. Sul posto è arrivata un'ambulanza del Suem che ha portato il ferito in gravi condizioni in ospedale dove è morto poche ore dopo. Sul luogo dell'aggressione sono arrivati il pm e i carabinieri. I militari stanno indagando per ricostruire l'accaduto e identificare i responsabili anche attraverso le immagini di videosorveglianza. A quanto sembra due persone sarebbero già state fermate per la valutazione della loro posizione. La vittima è già nota alle forze dell’ordine.

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