Contagio nel negozio di Debba, la notizia è un fake

Su Facebook è iniziata a circolare una notizia, che riporta nomi e cognomi, su un contagio e su contagiati in un esercizio commerciale di Longare. Chiacchere popolari o volontà di diffamare e diffondere il panico?

Non c'è solo il coronavirus, quello reale, che sta creando un'emergenza sanitaria in Italia e in tutto il mondo. Esiste anche un'altra emergenza, quella mediatica che alimenta tensioni e paure in un'assurda concezione di "caccia all'untore" che complica ancora più le cose in una situazione mollto delicata.

Esiste il virus dell'idiozia e della diffamazione, che trova nei social il suo vettore ideale. È il caso di un post che circola da qualche ora su Facebook e che riguarda un negozio di Debba. Nel post si fa riferimento all'esercizio commerciale e si fanno nomi e cognomi di presunti contagiati. Una notizia assolutamente falsa, messa in rete o per ignoranza o, appunto, per creare panico. Un comportamento estremamente dannoso e irresponsabile, come ha sottolineato Matteo Zennaro, sindaco di Longare, con una nota sempre su Facebook. Un comportamento che potrebbe avere anche serie conseguenze penali. 

Questo è il messaggio apparso (per rispetto abbiamo omesso i nomi) 

Come già sapete il negozio di Debba è in quarantena. La Proprietaria e il padre sono ricoverati in modo grave. La Polizia sta visionando la video sorveglianza per rintracciare i clienti degli ultimi giorni. Spargete la voce e se qualcuno di voi fosse entrato in questo esercizio commerciale è consigliabile che si rivolga alle autorità competenti.

Un messaggio FALSO e allarmistico, come ha sottolineato il sindaco di Longare: 

«Sta circolando in rete un messaggio molto allarmistico circa un possibile contagio da Coronavirus alla proprietaria del negozio di Debba con la ricerca della Polizia, attraverso le immagini delle telecamere, dei clienti. Mi sono confrontato anche con il Sindaco di Vicenza Francesco Rucco.
La notizia della ricerca della Polizia non è veritiera.  Abbiamo portato all’attenzione dell’Autorità Sanitaria la notizia e domani uscirà una nota in merito. Non c’è alcun motivo di preoccupazione o nesso di contagio. Se qualcuno dovesse manifestare i sintomi, segua le ormai note indicazioni.
Per cortesia, contribuite nell’impegno a non diffondere notizie false ed a mantenere un comportamento responsabile».

AGGIORNAMENTO

Precisazione del sindaco di Longare Matteo Zenaro: «Preciso che su Debba, frazione di Vicenza contigua a quello di Bugano di Sotto, frazione di Longare, smentisco il fatto che ci siano indagini della polizia attraverso la visione delle immagini delle telecamere. Per quanto riguarda eventuali contagiati sono notizie delle quali non sono e non posso essere in possesso perché rigurdano la privacy e non possono essere divulgate da nessuno. Ribadisco l'invito a tutti di non creare inutili e dannosi allarmismi»

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