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Cronaca Caldogno

Alluvione, archiviata l'inchesta per la morte di Spigolon: "Imprudente"

E' stata depositata oggi l'ordinanza che mette la parola fine all'indagine per omicidio colposo a carico del sindaco di Caldogno Marcello Vezzaro, dell'assessore Ivano Meneguzzo e del tecnico Giuseppe Reniero

"Il comportamento imprudente della vittima - scrive il giudice Dario Morsiani - ha avuto una rilevanza causale decisiva per il prodursi dell'evento".La morte di Giuseppe Spigolon, intrappolato nel garage di casa il primo novembre 2010 nel corso dell'alluvione che mise in ginocchio il Veneto, fu un evento tragico, ma per il giudice senza colpe. "

1 novembre 2010: la grande alluvione



E' stata depositata oggi l'ordinanza che mette la parola fine all'indagine per omicidio colposo a carico del sindaco di Caldogno Marcello Vezzaro, dell'assessore Ivano Meneguzzo e del tecnico Giuseppe Reniero. Mentre era in corso l'allagamento, Spigolon era sceso in garage, rimanendo bloccato mentre l'acqua saliva. Per il giudice, non si può sostenere un nesso diretto fra la morte dell'uomo ed eventuali omissioni del sindaco e dei tecnici nell'avvertire la popolazione del pericolo in atto.

Quella zona era soggetta a periodiche inondazioni: quando l'acqua ha cominciato a salire Spigolon lo sapeva ed era sceso in garage per mettere in atto una barriera di sabbia, ma si era dimenticato le chiavi della porta dell'accesso interno all'appartamento. Nessuno, secondo il magistrato, poteva prevedere che quella mattina gli argini del fiume Timonchio avrebbero ceduto in due punti, come accadde, dando origine ad una alluvione di proporzioni molto maggiori di quelle viste in passato.

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