Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca Rossano Veneto

È stata il primo coach di Paola Egonu: si è spenta nel sonno a 61 anni

Ieri nella sua casa è stata trovata priva di vita sul divano Fabiola Bellù. Nel mondo del volley ha avuto l'onore di scoprire la fuoriclasse azzurra pronta al palcoscenico di Sanremo. Lascia nello strazio il marito e il figlio

Il mondo del volley vicentino e padovano, ma non solo, piange l'improvvisa morte di Fabiola Bellù, 61 anni originaria di Santa Giustina in Colle e attualmente residente a Mottinello, piccola frazione divisa tra i comuni di Rossano Veneto e  Galliera Veneta nel Padovano. Con tutta probabilità si procederà all'esame autoptico per stabilire le cause che hanno portato al suo improvviso decesso. Fu la prima agli inizi della sua carriera sportiva a scommettere sulle potenzialità della fuoriclasse Paola Egonu. Attualmente era coach della squadra femminile di volley di Rosà. 

Chi era

Ieri mattina, primo giorno del mese di febbraio, è stata rinvenuta priva di vita dal marito Adriano, anch'egli grande appassionato di sport e di volley nello specifico. Era sul divano con gli occhi chiusi. Di fatto è passata dal sonno alla morte. Oltre al marito Adriano, Fabiola lascia nello strazio anche il figlio Andrea. Tempestivo è stato l'intervento dei sanitari del Suem 118 che non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso per un  improvviso arresto cardio circolatorio. Da quanto si è appreso Fabiola non soffriva di particolari patologie per questo l'inaspettato decesso ha lasciato tutti senza parole. E' giusto anche sottolineare come da grande sportiva, Fabiola seguiva un'attenta alimentazione, non si trascurava e l'amore per lo sport la portava a condurre sempre una vita sana. Recentemente ha subito un intervento chirurgico al ginocchio e dopo un anno di stop forzato, era tornata in palestra.

Lo sport

Fabiola ha mosso i primi passi in palestra a Fratte di Santa Giustina, suo paese d'origine. Per un decennio è stata coach al Team Volley Galliera Veneta dove ha conosciuto quella che è poi diventata una delle giocatrici più forti al mondo: Paola Egonu originaria proprio del Cittadellese dove è esplosa sin da bambina per scalare il mondo del volley internazionale, è stata la prima a scommettere su di lei. Ora, a pochi giorni dal festival di Sanremo che vedrà la campionessa nelle inedite vesti di presentatrice, si piange una donna che ha trascorso la sua esistenza sul parquet, a caccia di nuove ragazze che potessero emulare le gesta sportive della fuoriclasse azzurra. La notizia della disgrazia ieri ha fatto ben presto il giro degli ambienti sportivi legati alla pallavolo e sono stati innumerevoli i messaggi di cordoglio pervenuti alla famiglia della sessantunenne per una morte che ha lasciato tutti senza parole. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

È stata il primo coach di Paola Egonu: si è spenta nel sonno a 61 anni
VicenzaToday è in caricamento