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Cronaca Asiago

Marisa Baù, ancora nessuna traccia della suora di Asiago scomparsa

La polizia svizzera è sempre più convinta che si tratti di una fuga volontaria perchè non hanno trovato alcun indizio che faccia pensare diversamente. Per la famiglia, invece, la donna potrebbe aver avuto un malore

Svanita nel nulla, tanto da far pensare agli inquirenti che si tratti di un allontanamento volontario. Marisa Baù, suora laica di Asiago che da qualche tempo si trovava in Svizzera, a Montet, in un centro di Focolarini, è scomparsa il 20 dicembre senza lasciare nessuna traccia nè indizio.

A nulla sono valse le ricerche, condotte anche un unità cinofile, nei boschi circostanti, tantomeno la diffusone delle foto della donna nelle stazioni e ai valchi di frontiera. Marisa si è allontanata verso le 10 e 30 di quella mattina per fare una passeggiata, ha detto alle consorelle, lasciando in camera gli effetti personali ed il cellulare. Che fine ha fatto dunque?


Secondo la famiglia, la donna, 48 anni, potrebbe essere stata colpita da un malore: ci sarebbe una segnalazione a proposito di una donna somigliante a Marisa che vagava in stato confusionale. L'ipotesi è avvalorata dal fatto che la suora avrebbe raccontato agli ospiti del centro di avere un forte mal di testa che poteva essere causato dalla stanchezza per il viaggio di ritrono dal Brasile, dove si era recata con una conoscente.

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