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Cronaca Asiago

Marisa Baù: senza esito le ricerche della polizia e della comunità

A 20 giorni dalla scomparsa della 48enne asiaghese, gli inquirenti non sono ancora riusciti a trovare alcun indizio. Nonostante la foto sia stata diffusa ovunque, anche su web, nessuna segnalazione di Marisa

E' possibile uscire per una passeggiata e scomparire, letteralmente, senza lasciare alcuna traccia? E' quello che è accduto a Marisa Baù, suora laica, originaria di Asiago che 20 giorni ha preso la porta della Comunità dei Focolarini a Montet, dove risiedeva da qualche tempo, per essere inghiottita dal mistero.

La 48enne è stata cercata sia dai membri della comunità che dalla polizia elvetica che dalla famiglia, che ha raggiunto la località svizzera due volte, ma senza alcun esito. Sono stati perlustrati i boschi nei dintorni, effettuate ricerche nelle stazioni vicine fino ai valichi di frontiera, ma nessuno sembra aver visto la donna, alta 1,64 e dai caratteristici capelli rossi.

Nella sua camera sono rimasti il cellulare ed il portafoglio ma nemmeno l'esame sugli effetti personali ha fornito alcun indizio. La polizia è convinta di una sparizione volontaria: qualsiasi evento strano, in un villaggio come Montet, sarebbe stato notato; la famiglia nega con forza questa ipotesi.


Del caso si occuperà questa sera la trasmissione Chi l'ha visto, mentre sul web la foto di Marisa è stata diffusa in tutto il mondo. La donna era appena tornata dal Brasile e, nel buio delle prove, si è anche ipotizzato che sia in questo viaggio che si nasconda la spiegazione della sua scomparsa.

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