Cronaca

Lavoratori in nero e già percettori del reddito di cittadinanza: ristoratore nei guai

É la scoperta fatta durante un'ispezione dell'Ispettorato del lavoro in un ristorante di Castelgomberto. Nei suoi confronti è scattata la sospensione dell'attività ed una maxi multa

Nella serata del 9 aprile scorso gli ispettori del lavoro dell'Itl di Vicenza, insieme agli agenti del Distretto Consorzio Polizia locale Valle Agno, hanno effettuato un'ispezione in un ristorante di Castelgomberto che ha portato alla scoperta cinque lavoratori irregolati, fra i quali quattro dipendenti in nero ed un collaboratore familiare la cui posizione non era mai stata denunciata né all'Inps né all'Inail.

Fra i quattro lavoratori in nero, una lavoratrice di nazionalità extracomunitaria per la quale risulta presentata una domanda di emersione come colf, che prestava, pertanto, irregolarmente e illegittimamente la propria attività lavorativa nel locale.

Altri due lavoratori invece sono risultati percettori del reddito di cittadinanza ed un ulteriore lavoratore in nero, ha riscontrato irregolarità e violazioni delle norme di cui al relativo protocollo anti-Covid.

Per il titolare del locale è scattata la sospensione dell'attività imprenditoriale per lavoro nero superiore al 20% del totale, successivamente revocata a seguito dell'avvenuta regolarizzazione del personale e del pagamento della sanzione. Si aggiungono 34.650,00 di sanzioni amministrative ed un recupero di premi previdenziali assicurativi Inps-Inail pari a circa 7.900 euro.

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