Cronaca

Lavora come barbiere ma è irregolare, denuncia e chiusura del negozio

Avviate le pratiche di sospensione dal territorio italiano di un 19enne marocchino

Lunedì mattina la Polizia Locale dei Castelli, impegnata in un'attività di controllo sul rispetto delle norme in alcuni esercizi commerciali della zona di Alte, ha effettuato un accertamento in un'attività di acconciatore lungo via Manzoni nel territorio comunale di Montecchio Maggiore.

All'interno, gli agenti hanno rilevato la presenza di un cliente al taglio barba e capelli, eseguito dall'unico operatore in quel momento addetto all'esercizio, identificato in G.Z., cittadino marocchino di 19 anni, domiciliato a Vicenza. Il giovane non ha esibito alcun documento di identificazione alla pattuglia: è stato quindi fermato e accompagnato al comando per l'identificazione, effettuata tramite i rilievi fotodattiloscopici. Dai controlli è emerso che il soggetto non si trovava in possesso di un titolo valido per la permanenza sul suolo nazionale.

Per questo motivo gli agenti hanno disposto l'immediata chiusura del negozio, avviando contestualmente le procedure per l'espulsione dal territorio italiano di G.Z., azione disposta in collaborazione con la Questura di Vicenza.

Il 19enne è stato anche denunciato per l'ipotesi di permanenza illecita su territorio nazionale. Il datore di lavoro del giovane, titolare dell'esercizio di parrucchiere - M.S., cittadino marocchino di 42 anni, residente ad Alonte - è stato invece denunciato per l'ipotesi di violazione di lavoro subordinato, avendo assunto un dipendente non in regola con quanto previsto dalla legge per il soggiorno dei cittadini stranieri in Italia.

«Il concetto di sicurezza, sia percepita che reale, si costruisce anche e soprattutto con un controllo capillare e quotidiano del territorio. Una presenza costante che ha permesso al nostro corpo di Polizia Locale di individuare questo specifico caso - dichiara il sindaco Silvio Parise - Un plauso agli agenti e al comando ai quali la nuova amministrazione comunale fornirà tutto il supporto necessario per garantire un'efficace azione a contrasto degli illeciti».

«La nostra azione spazia a 360 gradi: dalla disciplina stradale al rispetto del decoro, tranquillità e sicurezza urbana, senza tralasciare alcune discipline specifiche di settore, come quella dei servizi alla persona, che implicano la presenza continua di persone specializzate, a tutela del consumatore», spiega il comandante della Polizia Locale dei Castelli, Alessandro Rigolon. «In questo caso, oltre all'assenza del direttore tecnico durante l'attività, il soggetto addetto all'esercizio non era regolare né sotto l'aspetto fiscale, né tantomeno sotto l'aspetto delle norme sul soggiorno in territorio nazionale. Sono situazioni di irregolarità che possono portare a forme di sfruttamento».

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