Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Altavilla Vicentina

Incubo per Roberto Baggio e famiglia durante Italia-Spagna, rapinato, picchiato e sequestrato in casa. Roby: "Ora rimane da superare la paura"

Sono stati lunghi 40 minuti di terrore per l'ex fuoriclasse di Fiorentina, Juve e nazionale. Giovedì sera violenta rapina ad Altavilla Vicentina mentre stavano guardando la partita

Incubo per Roberto Baggio e la sua famiglia. Sono stati lunghi 40 minuti di terrore per l'ex fuoriclasse di Fiorentina, Juventus, Milan, Inter, Bologna, Brescia e nazionale. Giovedì sera c'è stata una violenta rapina nella villa dei Baggio, mentre stavano guardando la partita Italia-Spagna di Euro 2024.

La banda armata ha fatto irruzione in villa

Intorno alle 10 di ieri sera una banda di almeno sei persone, tutte armate, ha fatto irruzione nella villa di Altavilla Vicentina. Baggio avrebbe tentato in un primo momento di affrontare un malvivente e sarebbe stato colpito in fronte con il calcio di un'arma da fuoco. Una ferita per lui: poi con i parenti presenti è stato chiuso a chiave in una stanza della casa.

Punti di sutura per Roby Baggio

I rapinatori hanno razziato di tutto: soldi, orologi, gioielli. Solo quando i rapinatori se la sono data a gambe, il "Divin Codino" ha sfondato la porta e ha chiamato il 112. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza potranno dare un contributo alle indagini, già avviate. Baggio è stato poi accompagnato al pronto soccorso di Arzignano: si sono resi necessari alcuni punti di sutura alla testa. "Solo" tanto spavento per i suoi cari. Il bottino dei rapinatori non è stato ancora quantificato, ma è ingente.

Vive in campagna e ha un'azienda agricola

Dopo essersi ritirato dal calcio giocato nel 2004, Baggio ha intrapreso una nuova fase della sua vita. Vive in campagna con la moglie Andreina, con cui è sposato sin da giovanissimo, e i figli, sempre volentieri lontano dai riflettori. Ad Altavilla Vicentina si dedica alla sua azienda agricola. Rimane uno dei calciatori più amati nella storia del calcio italiano.

Parla Baggio: "Grazie a tutti per il grande affetto. Ora rimane da superare la paura"

"Innanzitutto desideriamo, io e la mia famiglia, ringraziare tutti per il grande affetto ricevuto. Davvero grazie". Sono le prime parole che Roberto Baggio ha rilasciato all'Ansa tramite il suo storico manager, Vittorio Petrone. "In simili circostanze - prosegue Baggio - può accadere di tutto, e per fortuna la violenza subita ha generato solo alcuni punti di sutura alla mia persona, lividi e molto spavento. Ora rimane da superare la paura", conclude.

Le reazioni

"Esprimo vicinanza e solidarietà a Roberto Baggio e ai suoi familiari, e sono certo di potergli inviare l'abbraccio di tutti i Veneti che ha fatto sognare con la sua abilità ineguagliabile sull'erba dei campi internazionali - dice il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia - Mi auguro che `Divin Codino', campione simbolo del nostro calcio e della nostra regione, persona che sentiamo vicina e amica, possa rimettersi presto insieme ai suoi da questa brutta serata e dalle ferite per le quali è stato seguito e medicato dal personale delle strutture sanitarie di Arzignano della Ulss Berica con cui mi sono tenuto in contatto. L'esperienza vissuta nella sua abitazione, colpito e derubato da parte di malviventi inqualificabili, accomuna la sua ad altre famiglie che hanno purtroppo subito esperienze simili e, come per tutti i casi, confidiamo che i malviventi possano essere assicurati presto alla Giustizia", conclude Zaia.

"Solidarietà e affetto a Roberto Baggio e alla sua famiglia vittime di una brutale aggressione mentre erano a casa a guardare la partita della nazionale di calcio. Ci auguriamo che i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia al più presto. Si tratta di crimini che purtroppo si verificano spesso in territorio veneto ed è per questo che chiediamo al Ministro Piantedosi di rafforzare l'azione di controllo del territorio e gli organici e i mezzi a disposizione delle forze dell'ordine", commenta il senatore e segretario regionale del Pd del Veneto, Andrea Martella.

"La Uil Veneto esprime vicinanza e solidarietà a Roberto Baggio, indimenticabile campione di calcio, vittima ieri sera di una rapina e aggressione mentre assisteva a casa sua alla partita Italia-Spagna. A lui e ai suoi familiari coinvolti il nostro abbraccio e l’augurio che le ferite – fisiche e morali – passino in fretta, grazie anche all’affetto delle tante persone che vogliono bene al “Divin Codino”. Lo ha detto Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto.

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