Cronaca

Identificato il cadavere rinvenuto sull'argine dell'Astico, è di una 60enne

All’interno del veicolo i carabinieri hanno trovato un biglietto in cui la donna spiegava le motivazioni del suo gesto estremo

Il Viadotto Sant'Agata a Cogollo

Si sono concluse le indagini relative all’identificazione e cause del decesso del corpo esanime rinvenuto domenica scorsa sull’argine del fiume Astico. I carabinieri della Stazione di Piovene Rocchette, già nel pomeriggio, avevano ritrovato in un parcheggio della località Ponte Sant’Agata di Cogollo del Cengio l’autovettura di una donna maranese di 60 anni, segnalata dalla compagnia carabinieri di Thiene come scomparsa nel mese di novembre 2020, alla quale si sospettava appartenesse il corpo rinvenuto.

All’interno del veicolo era presente un biglietto in cui la stessa spiegava le motivazioni, di natura personale e familiare, del suo allontanamento riconducibili, purtroppo, ad intenti suicidi.

La conferma ufficiale è arrivata nella mattinata di giovedì, a seguito degli accertamenti autoptici e conseguente individuazione odontologica svolti dal medico legale.

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