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Cronaca

I big della cucina per il Food Act, Balasso: "Ma Cracco cosa intende fare?"

Si è svolto a Expo il secondo Forum della cucina italiana alla presenza dei ministri dell'Agricoltura, dell'Istruzione e dei Beni culturali Dario Franceschini. Presenti 40 chef tra i più importanti d'Italia, tra cui Carlo Cracco, Marco Bottura, Antonino Cannavacciuolo e Gualtiero Marchesi. L'artista veneto Natalino Balasso, però, non è convinto

C'era anche lo chef vicentino Carlo Cracco, martedì ad Expo, per il secondo Forum della cucina italiana alla presenza dei ministri dell'Agricoltura Maurizio Martina, dell'Istruzione Stefania Giannini e dei Beni culturali Dario Franceschini. Con lui altri 40 chef tra i più importanti d'Italia, tra cui Marco Bottura, Antonino Cannavacciuolo e Gualtiero Marchesi.

Durante la riunione il ministro Martina ha presentato a nome del Governo il Food Act, il piano di azioni per la valorizzazione della cucina italiana. Per raggiungere gli obiettivi del Piano, nasce il Forum della cucina italiana come organizzazione permanente di lavoro e confronto fra le esperienze dell'alta cucina di qualità italiana e le principali istituzioni interessate. Il Forum sarà coordinato dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e si riunirà almeno tre volte l'anno. Ai lavori del Forum parteciperanno il ministero degli Affari esteri, il dicastero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, il ministero dello Sviluppo economico, il dicastero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l'Anci (Associazione nazionale Comuni italiani), gli operatori e gli altri enti e organismi pubblici interessati al tema. 

"Quaranta super chef s'incontrano col governo per lanciare "l'alta cucina italiana nel mondo". Ora, io credo che nel mondo sia più conosciuta la "bassa" cucina italiana, cioè quella cucina tradizionale, popolare, alla quale molti si sanno applicare nelle nostre case e nelle nostre trattorie - ha subito commentato l'artista comico veneto Natalino Balasso - Che poi ci siano "alti" ristoranti che sanno contarla, buon per loro. E però mi torna alla mente una foto e allora vorrei capire cosa intende, ad esempio, Carlo Cracco per "rilanciare l'immagine dell'alta cucina italiana nel mondo".

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