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Una delle guardie zoofile a terra dopo il pestaggio

Una delle guardie zoofile a terra dopo il pestaggio

Pestano a sangue due guardie zoofile: «È stata una spedizione punitiva»

I pubblici ufficiali, un uomo e una donna, erano intervenuti in seguito ad alcune segnalazioni, per dei cani alla catena: una pratica espressamente vietata dalla legge. I due operatori sono finiti in ospedale con parecchi giorni di prognosi. Renzo Rizzi Ispettore Guardie Enpa: «Un fatto gravissimo, un aggressione senza precedenti contro due operatori che non hanno alzato un dito ma facevano solo il loro dovere»

«Un'aggressione senza precedenti, un fatto gravissimo contro due pubblici ufficiali in divisa». A parlare è Renzo Rizzi, ispettore guardie Enpa, il giorno dopo il violento pestaggio ai danni di due suoi colleghi, una donna di 50 anni e un 35enne, entrambi guardie zoofile. Verso mezzogiorno di sabato i due operatori sono intervenuti  in un'azienda agricola di Camporovere di Roana dove si trovavano 4 cani legati alla catena, una pratica espressamente vietata dalla legge. I proprietari, già segnalati in passato, hanno reagito con la violenza all'ammonimento delle guardie di mettere gli animali in un recinto senza catena. Dopo gli insulti, è esplosa la violenza, incontrollata. I due operatori sono finiti in ospedale a seguito di un brutale pestaggio: l'uomo con 10 giorni di prognosi, la donna con una settimana. «È stato un raid punitivo preordinato», continua Rizzi. 

La barbarie, secondo quando ricostruito, è scattata quando l'operatrice ha fatto con il telefonino le foto ai cani alla catena. A quel punto uno dei proprietari ha perso le staffe e, dopo aver insultato la donna, l'ha aggredita picchiandola in testa con il manico di un badile. La donna ha poi ricevuto un pugno in testa ed è caduta a terra, rompendo gli occhiali, mentre l'aggressore le ha preso il telefonino scagliandolo in strada. Il collega della guardia a quel punto è intervenuto in sua difesa, spruzzando lo spray al peperoncino contro il violento, che si è allontanato. La vicenda non è però finita.

L'aggressore ha infatti chiamato altre tre persone, due uomini e una donna, tutti impiegati all'interno dell'azienda agricola. In quattro si sono quindi scagliati contro la guardia 35enne, colpendo con pugni, gettandolo a terra e massacrandolo di botte con calci nella pancia. La vittima ha ha anche perso coscienza per 20 minuti ed è stato portato in ospedale assieme alla collega ferita. «Inoltre - aggiunge Rizzi - non contenti questi delinquenti hanno mollato i cani nel tentativo di aizzarli contro le guardie. cani che sono finiti per strada vicino alla piazza di Camporovere».

Sul posto sono successivamente intervenuti anche i carabinieri forestali di Roana e i carabinieri di Canove e sono scattate le denunce. «Nessuno delle guardie ha dato un colpo, hanno solo fatto una difesa passiva col peperoncino e sono stati aggrediti barbaramente 


 

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