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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Gli amanti diabolici di Romano: vittima stordita e resa irriconoscibile

Emergono macabri dettagli sull'omicidio di Aldo Gualtieri, 40 anni, per il quale sono accusati la compagna Lucia Lo Gatto, 41 anni, e l'amante Manuel Palazzo, 27

Un delitto premeditato sin nei minimi, macabri dettagli. E' quanto sta emergendo dalle indagini dei carabinieri sull'omicidio di Aldo Gualtieri, 40 anni, per il quale sono accusati la convivente, Lucia Lo Gatto, 41 anni, e il giovane amante di lei, Manuel Palazzo, 27, a sua volta fidanzato. IL RITROVAMENTO DEL CADAVERE E LE INDAGINI LAMPO

Come riporta Il Gazzettino, la sera prima dell'omicidio, la Lo Gatto, che si dimostra indisponente e niente affatto pentita nel corso degli interrogatori, avrebbe mandato le sue due figlie a dormire proprio dalla convivente dell'amante. La mattina gli avrebbe messo nel sonnifero nel caffè per sordirlo e, a quel, punto, sarebbe intervenuto il Palazzo. La vittima sarebbe stata accoltellata nella sua cucina e poi caricato, già morto, nel bagagliaio della sua Golf. Poi il viaggio verso il tempo del Canova, a Possagno, il rogo, e la "tumulazione". La ricostruzione degli investigatori attende ora di essere confermata dall'autopsia e dai rilievi della scientifica. Gli amanti diabolici avrebbero pianificato anche i minimi dettagli, come la limatura delle impronte per rendere irriconoscibile il cadavere, riferisce Il Giornale di Vicenza. 


 

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