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Cronaca

Gli amanti diabolici di Romano restano in carcere: "La carne è ben bruciacchiata"

E' uno scenario da film horror quello che gli inquirenti stanno dipingendo raccogliendo le prove a carico di Manuel Palazzo e Lucia Lo Gatto, accusati di aver ucciso Aldo Gualtieri, compagno di lei, e di averne poi bruciato il cadavere

Continuano ad emergere macabri dettagli sull'omicidio di Aldo Gualdieri, per il quale sono accusati la compagna Lucia Lo Gatto, 41 anni, e il giovane amante di lei, Manuel Palazzo. 

Nel telefono della convente del 27enne, A.B.,  sarebbe arrivato un sms mandato dal giovane nel corso della giornata di domenica 19 aprile, mentre, secondo l'accusa si sarebbe trovato sulle colline di Possagno per bruciare il corpo della vittima, ucciso la sera prima a Romano d'Ezzelino. Palazzo avrebbe scritto con il suo smartphone "Ciao la carne e' ben bruciacchiata"


AMANTI DIABOLICI-2Dopo il trasferimento dal carcere di Treviso a quello di Vicenza, il giudice per le idagini preliminari Stefano Furlani ha disposto che entrambi gli accusati restino in carcere. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, la Lo Gatto, sabato, avrebbe mandato le figlie a dormire proprio dalla convivente dell'amante, avrebbe stordito il marito e sarebbe poi intervenuto il Palazzo per l'esecuzione dell'omicidio, estremamente violento. Il cadavere sarebbe poi stato occultato nella sua stessa macchina, con la quale, domenica la coppia avrebbe raggiunto il Tempio del Canova, a Possagno, dove è stato bruciato. 

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