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Domenica, 14 Aprile 2024
Cronaca Schio

La scalata dello Stelvio in Ciao: l'impresa da guinness dei primati di Gianni Codiferro

Sulla pagina Facebook dell'Historic Club Schio, il gruppo che riunisce quanti posseggano o siano semplicemente appassionati di veicoli d'epoca, il resoconto dettagliato della "missione" portata a termine nei giorni scorsi

"Sogno di una notte di mezza estate, così potremmo definire l’avventura di Gianni Codiferro che, in un momento di adolescenza postuma, decide di progettare una missione impossibile: partire da Schio e raggiungere il Passo dello Stelvio". Inizia così il racconto dell'avventura che ha visto protagonista Gianni Codiferro, consigliere dell'Historic Club Schio, che nei giorni ha portato a termine l'impresa, in sella al suo Piaggio Ciao del 1992.

L'avventura è partita da Schio il 30 agosto. "Poco dopo le 6 è a Trento mentre il primo rifornimento permette di verificare che, per ora, tutto funziona alla perfezione. Alle 8.30 un selfie davanti alla birreria Forst di Merano". Poco dopo le 10 però sorgono i primi problemi: s"montaggio e rimontaggio di parte della meccanica...forse il caldo si vuole frapporre tra l’ambito obiettivo e un disonorevole ritiro ma...non è così: poco dopo le 14 l’indomito ciclomotore riprende a viaggiare in direzione Stelvio. Ore 16,17’, un selfie davanti al cartello del 43° tornante, indica che la salita è iniziata".

Ecco che poco prima delle 17 è arrivato il momento di una sosta al Rifugio Rocca Bianca (1.875 mt), quando mancano 28 tornanti alla cima. "Alle 18.17 la vetta è raggiunta!!! Non ci risulta che nessun Piaggio Ciao abbia mai percorso il tragitto Schio-Passo dello Stelvio nella storia. Più che un’avventura, si tratta di un record da annoverare nel Guinness dei primati Veneto-Altoatesini!!!".

"Di lì a poco inizia la discesa senza motore perché la 4^ candela ha smesso vivere...ben km 25, poco prima delle 20, viene scattata la fotografia di rito davanti all’albergo di Gustav Thoeni, uno che di discese se ne intendeva senz’altro.
Intanto un’altra candela è saltata. Alle 21 il meritato riposo in tenda...Al mattino il Ciao non riparte. Sostituite più candele, dopo qualche chiamata in causa di santi e beati, il Ciao risorge dal suo mutismo e l’avventura riprende.
Alle 11.34 anche il lago di Resia è doppiato, ormai nemmeno un orologio Sector potrà competere con “Ciao e superGIanni no limits”.

"Alle 14.42 a Lana, il Ciao si ammutolisce. Vestito da motociclista provetto, Gianni spinge, pedala... Non si tratta di riparazioni possibili, il motore ha esalato l’ultimo respiro ed è passato, dopo una impresa prodigiosa, a miglior vita.
Rudi Dalla Vecchia parte da Schio per recuperare l’indomito pilota ed il relitto del Ciao".

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