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Cronaca

Gara sadica al Pronto soccorso, increduli medici e pazienti

Lo scoperta del gioco sadico a cui avrebbero partecipato in otto, tra medici ed infermieri del Pronto soccorso di Vicenza, ha lasciato nello stupore generale l'intero San Bortolo. "impossibile" sostengono alcuni dipendenti dell'ospedale

"Incredibile" questo il commento più diffuso tra i corridoi del San Bortolo dopo lo scoppio dello scandalo che ha coinvolto il Pronto soccorso. Alla sfida sulla pelle dei pazienti a cui avrebbero partecipato 8 tra infermieri e medici, non vuole credere nessuno. 

"Nei gruppi whatsapp a volte si dice di tutto - racconta Filippo, medico del San Bortolo- però, mi sembra impossibile quello che si legge sui giornali di oggi. Tra colleghi può capitare che si commenti un particolare intervento, capita anche che ci si scherzi sopra, come succede in ogni ambiente di lavoro. Fare un campionato su chi fa soffrire di più un paziente però vuol dire andare oltre ogni limite. Non so se davvero i colleghi del Pronto soccorso siano arrivati a tanto, mi sembra impossibile".

"Impossibile" è lo stesso termine utilizzato anche da molti pazienti. Carlo, lungodegente del San Bortolo racconta: "Se frequenti per un po' di tempo l'ospedale ti capita di vedere tante cose strane, sia trai pazienti che tra i medici. Io, però, non voglio credere a questa storia. Ai dottori affidiamo la nostra salute e quelle dei nostri cari, dobbiamo fidarci di loro. Chi ha sbagliato, se è vero, deve pagare". 

Due dipendenti dell'ospedale sono stati colpiti da un procedimento disciplinare. "Se non ci fossero state conseguenze sarei preoccupata- dice una fisioterapista- Ho appena finito con una paziente che continuava a chiedermi se io sapessi qualcosa di quanto accaduto. Ovviamente no, nessuno dei colleghi del mio reparto sapeva niente. Si tratta di un errore di pochi". 

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