Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Spaccate e razzie nelle abitazioni, individuata la banda dopo l'ennesimo raid

Intercettato il quartetto di ladri trasfertisti che ha seminato il terrore in provincia

Una banda di ladri che razziava le abitazioni nella zona di Vicenza nord è stata individuata dai carabinieri della Compagnia di Thiene. Due 35enni, un 28enne e un 20nne, tutti di origini rom dimoranti in provincia di Roma, sono finiti nel mirino dei militari del Nucleo operativo e Radiomobile.

I tre furti risalgono a gennaio 2020: uno consumato a Quinto Vicentino con un danno patrimoniale di rilevante gravità ai danni della vittima, in cui sono stati asportati monili in oro, denaro contante e oggetti preziosi per un valore complessivo di 27 mila euro e altri due furti questa volta tentati, in via IV novembre a Costabissara nel primo pomeriggio del giorno 12 gennaio.

Le indagini hanno avuto inizio grazie alla chiamata al 112 da parte del vicesindaco di Quinto, il quale aveva notato aggirarsi, con fare sospetto, due soggetti che poi si allontanavano repentinamente a bordo di una monovolume di colore grigio. L’immediato sopralluogo dei miliari aveva permesso di verificare che gli sconosciuti, dopo aver forzato e spaccato porte e finestre, penetravano all’interno ed asportavano ori e preziosi, compreso il vasellame in argento.

La conoscenza delle persone, l’evoluzione delle dinamiche del territorio e la capillare presenza sul territorio dei carabinieri sono state di grande aiuto per gli investigatori al fine di ricostruire quello che è accaduto quel pomeriggio e che ha portato poi all'identificazione e alla successiva denuncia dei 4 individui. Infatti, l’immediato intervento di un equipaggio della radiomobile di Thiene supportati dai colleghi del nucleo operativo, specializzati nelle indagini tecniche anche di natura scientifica, ha visto i militari impegnati in un’attenta e sistematica analisi dei movimenti di alcuni personaggi di origine rom che, con una certa frequenza, transitavano anche nei caselli autostradali vicentini provenienti dal centro Italia.

A quel punto sono state diramate le ricerche, a tutte le pattuglie in circuito nella provincia di Vicenza, della Chrysler Voyager utilizzata dai ladri che è risultata poi essere intestata ad un prestanome. Infatti, grazie al coordinamento a livello provinciale, due giorni dopo, verso le 22 circa, un equipaggio della sezione radiomobile del comando provinciale di Vicenza, durante un servizio mirato alla prevenzione dei reati predatori, intercettava e controllava, in via Mercato Nuovo di Vicenza, l’autovettura Chrysler Voyager di colore grigio, segnalata in principio dai colleghi di Thiene, poi sequestrata perché priva anche di copertura assicurativa, a bordo della quale vi erano quattro individui: K.D., G.P., M.I. E T.B. tutti di origine rom dimoranti vicino alla capitale, già noti alle forze di polizia per furti in abitazione ed altri reati contro il patrimonio.

Il controllo serrato al quale sono stati sottoposti e la loro individuazione con il relativo foto-segnalamento, ha quindi scoraggiato i malfattori ed evitato la consumazione nei giorni successivi di altri reati predatori ai danni di altri cittadini. Infatti, come emerso dalle indagini svolte direttamente sul territorio, poche ore dopo il controllo, il quartetto ha lasciato il territorio vicentino ritornando verso il centro Italia da dove erano giunti - in trasferta - per depredare case.

La vicinanza incondizionata dell’Arma verso i cittadini, ha quindi consentito di raccogliere validi elementi per l'individuazione dei quattro responsabili, riconosciuti da diversi testimoni che hanno fornito elementi utili relativi all’arco temporale in cui i quattro commettevamo i furti.

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