menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il feretro di Angela Vignaga lascia la parrocchiale di San Matteo a Castello di Arzignano in cui si sono celebrati i funerali della ragazza (foto Marco Milioni)

Il feretro di Angela Vignaga lascia la parrocchiale di San Matteo a Castello di Arzignano in cui si sono celebrati i funerali della ragazza (foto Marco Milioni)

Da Castello l'ultimo saluto «alla nostra Angela»

Una folla di persone ha partecipato ai funerali della liceale della città del grifo, investita e uccisa domenica scorsa nei pressi di casa sua: il sostegno della comunità alla famiglia della «ragazza dal cuore d'oro»

Alle dieci del mattino di oggi 21 agosto è stato celebrato il funerale di Angela Vignaga, la liceale quindicenne di Arzignano che domenica scorsa era rimasta uccisa in un incidente stradale. Alle esequie, cui ha partecipato una folla silenziosa, erano presenti, «fra i tantissimi», i più stretti familiari della vittima, i compagni di scuola e gli amici della frazione di Castello, frazione in cui la liceale abitava ed alla quale «era particolarmente legata».

Durante le esequie, officiate a più voci, non sono mancate le amiche della ragazza che affrante dal dolore hanno lasciato la chiesa in lacrime prima che il feretro venisse portato all'esterno. Durante la messa non ci sono stati interventi da parte di familiari ed amici: l'unica eccezione è stata quella di Iole Antonella Frighetto, preside del liceo Da Vinci di Arzignano, istituto che la vittima frequentava «con molto impegno e con risultati notevoli» ha detto la dirigente scolastica con le lacrime che hanno a più riprese interrotto il suo discorso.

Fuori dalla chiesa di San Matteo, la parrocchiale della frazione arzignanese di Castello in cui per l'appunto sono state celebrate le esequie, le parole di sostegno alla famiglia si sommavano a quelle del ricordo di Angela descritta dai suoi docenti come «brillante, acuta, assai intelligente e soprattutto sempre disposta ad aiutare i compagni: una ragazza, dal cuore d'oro, che amava la natura e che prendeva lo studio in modo assai serio». Insegnanti e compagni di scuola, ma anche gli officianti hanno parlato di «morte assurda» e di dolore «acutisismo dovuto al fatto che la nostra Angela non c'è più».

Frattanto nella città del grifo rimbalzano gli echi della vicenda penale che sta riguardando Luciano Vaccari, il carrozziere arzignanese che abita poco distante dalla vittima, il quale è accusato dalla procura di Vicenza di omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga. Il presunto investitore, stando a quanto trapelato sui media, avrebbe dichiarato agli inquirenti di non essersi accorto di avere urtato la studentessa: peraltro il procedimento penale non è che agli inizi.

L'uomo ora sarebbe ai domiciliari. Ad ogni modo a margine del funerale non sono mancate le critiche severe al comportamento dell'artigiano. L'altro ieri peraltro durante una «partecipatissima fiaccolata in memoria di Angela» si era sparsa la voce che il 54enne in passato avesse subìto anche un provvedimento di sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza. Chi scrive ha cercato Giuseppe Prencipe, avvocato del foro vicentino che difende Vaccari, per conoscere il suo punto di vista sia sullo specifico sia più in generale sulla intera vicenda. Dal legale però, almeno per il momento, non è giunto alcun commento.

GUARDA UN ESTRATTO VIDEO DELLA CERIMONIA FUNEBRE

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Madame, la giovane di Creazzo stasera al Festival di Sanremo

Ultime di Oggi
  • Economia

    Autostrade? «Stop alla privatizzazione delle concessioni»

  • Incidenti stradali

    Investito da un'auto sulle strisce: in ospedale un 78enne

  • Incidenti stradali

    Frontale tra due auto, in ospedale le conducenti

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Loison tra le “100 Eccellenze italiane 2021” di Forbes

  • Attualità

    Yale Stock Trading Game, un bassanese sul podio

Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento