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Cronaca Valdagno

La scomparsa di Francesca Benetti ed il mistero del cuscino

Non c'è traccia della 55enne di Valdagno scomparsa nel Grossetano, dove risiedeva, il 4 novembre scorso. Mentre si attendono gli esiti degi esami del Ris, ritrovato un cuscino con macchie sospette

Mentre proseguono le ricerce di Francesca Benetti, o del suo cadavere, si attendono i risultati degli ulteriori esami che i carabinieri del Ris di Roma stanno eseguendo su quanto sequestrato a Villa Adua e sulle auto la Fiat Punto di Antonino Bilella e la Opel Corsa della 55enne, che sono state ovviamente poste sotto sequestro. E potrebbe essere questione di pochissimi giorni.

Ma non solo. Nel corso dei numerosi sopralluoghi in cerca del corpo della povera insegnante di Cologno Monzese, sparita il 4 novembre scorso, sarebbe stato trovato, tra gli altri oggetti, anche un cuscino rinvolto in un sacchetto di plastica e macchiato in più punti. "Al momento non possiamo ricondurlo con certezza - ha spiegato il procuratore capo Francesco Verusio -  al delitto. E anche questo all'esame del Ris. Non possiamo fare altro che aspettare.


Non ci sono soltanto le due vetture da cui si attendono risposte, ma anche altri oggetti che sono stati prelevati nell'appartamento del custode che il 10 novembre scorso stato arrestato con l'accusa di avere ucciso la Benetti, lo stesso 4 novembre: il giorno della scomparsa. Tra questi tutti i suoi coltelli

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