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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca San Pietro Mussolino

Auricolari e smartphone per superare l'esame della patente: due denunciati

La Polizia locale di Treviso ha fermato un 25enne del Ghana e una 40enne indiana in possesso di dispositivi elettronici. La donna ha ingoiato l’auricolare ed è finita in pronto soccorso

Cercavano di farsi suggerire le risposte all’esame scritto della patente di guida ma sono stati scoperti dalla Polizia locale. Martedì mattina, 30 novembre, i funzionari della motorizzazione civile di Treviso hanno dato l'allarme durante due distinte sessioni di esami scritti. Entrambi i candidati sono stati sorpresi mentre si facevano suggerire le risposte usando degli auricolari nascosti.

Il primo episodio si è verificato verso le 9.30 di mattina quando un 25enne del Ghana residente a San Pietro Mussolino (Vicenza) non solo è stato trovato in possesso di un auricolare ma anche di uno smartphone ben nascosto da utilizzare per collegarsi con un complice all’esterno che, una volta compresa la situazione, si è dato alla fuga. Il secondo intervento, decisamente più rocambolesco, è avvenuto due ore più tardi quando è stata richiesto di nuovo l'intervento di una pattuglia alla motorizzazione per un caso analogo.

Una donna di 40 anni, di nazionalità indiana ma residente ad Istrana, alla vista degli agenti ha tolto l’auricolare e l’ha ingoiato. La candidata è finita al pronto soccorso: per le dimensioni dell’oggetto i medici non l’hanno ritenuta in pericolo di vita. Oltre all’auricolare gli agenti hanno rinvenuto anche un piccolo cellulare ben nascosto che doveva servire per ricevere le informazioni dall’esterno. Ora sono in corso indagini per individuare i due complici. Per i due soggetti è scattata la denuncia per tentata truffa aggravata, reato che prevede la pena della reclusione fino a 5 anni.

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