Cronaca Molvena

Don Ruggero, crociata anti-tasse ingiuste: “Non pagatele”

La provocazione del parroco di Laverda di Lusiana e Mure di Molvena, scritta nel bollettino parrocchiale la scorsa settimana, non è passata inosservata: la diocesi di Padova ne ha preso le distanze, ma lui non è pentito

Don Marino Ruggero parroco di Laverda di Lusiana e Mure di Molvena continua la sua crociata anti-tasse: “Non pagate tasse ingiuste” aveva scritto nel bollettino parrocchiale la scorsa settimana dove aveva distinto le imposte in giuste, che vanno pagate, ingiuste, che si possono evadere, e tasse perverse che sono contrarie alla legge divina.

LA CROCIATA CONTINUA. E oggi, nonostante la presa di posizione della Diocesi di Padova che si discosta da quanto detto dal parroco, lui non cede di un millimetro. Come si legge sul Giornale di Vicenza, infatti, è convinto che anche questa provocazione sia un modo per stare vicino ai fedeli e capirne il momento di difficoltà.

GRANDE FRATELLO. Don Marino Ruggero, comunque, non è nuovo a certe provocazioni: per ben due volte in passato è anche stato sul punto di entrare nella casa del Grande Fratello, sostenendo ben due provini. Per questo motivo era stato allontanato dal vescovo da villa di Teolo.

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