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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Danni alluvione 2010-2012, dal Veneto sono in arrivo 3 milioni

La giunta veneta ha deciso le modalità per l'erogazione del fondo a parziale compensazione dei danni all'agricoltura della calamità: per le 177 aziende che hanno presentato regolare domanda all'indennizzo provvederà Avepa

Sono pronti e verosimilmente in tempi brevi arriveranno i fondi per la parziale compensazione dei danni all'agricoltura dell’alluvione 2010-2012.

I FONDI "NON GIUSTIFICATI" DA RESTITUIRE

I FONDI. La Giunta veneta, infatti, su iniziativa dell'assessore Franco Manzato, ha deciso le modalità di erogazione dei circa 3 milioni 366 mila euro a disposizione per queste finalità. Sarà Avepa  a provvedere al trasferimento delle risorse finanziarie alle 177 aziende che hanno presentato regolare domanda di indennizzo.

LE PAROLE DI MANZATO. A precisare la questione ci pensa lo stesso assessore Manzato: "Questo intervento riguarda soprattutto i danni a strutture e scorte causati dalla tragica alluvione di Ognissanti del 2010, nel caso non fossero stati compensati tramite gli stanziamenti a disposizione del Commissario straordinario per l'emergenza. Sulla base delle disponibilità finanziarie e dei dati istruttori segnalati da Avepa, il contributo a ristoro dei danni arriverà al 50% dei costi effettivamente sostenuti per interventi di ripristino".

DANNI AGRICOLTURA. Per quantificare il contributo saranno in ogni caso considerate le determinazioni effettuate sulla base del decreto che dichiara l'emergenza e nomina il Commissario. Interventi compensativi dei danni a carico delle colture, delle strutture e degli allevamenti sono compensati solamente quando non sia stata prevista la copertura assicurativa agevolata e in caso di danni alle produzioni, alle strutture e scorte superiori al 30 per cento della produzione lorda vendibile. L'indennizzo per i terreni non ripristinabili, se non già finanziati dal Commissario per l'emergenza, verrà invece definito applicando i valori agricoli medi per tipo di terreni. Se l'indennizzo già concesso con l'emergenza fosse inferiore a quello calcolato in base alla delibera di Giunta, si interverrà con eventuale integrazione. "Eventuali economie di spesa accertate successivamente alla conclusione degli interventi - ha aggiunto Manzato - potranno essere indirizzate ad indennizzi conseguenti all'eccezionale siccità dell'estate 2012".

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