Dal Molin, completata la bonifica bellica: Parco della Pace nel 2017

Dopo 2 anni e 8 mesi sono praticamente finiti i lavori per trasformare l'ex-aeroporto Dal Molin nel Parco della Pace. A partire dal 2013 sono stati disinnescati ben 641 ordigni esplosivi dagli artificieri. Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, è raggiante per la nuova area verde: "Sarà un punto di riferimento per il territorio."

Dopo 2 anni e 8 mesi è stata completata la bonifica bellica per trasformare l'ex aereoporto Dal Molin nel Parco della Pace. Durante le operazioni, iniziate nel 2013, sono stati disinnescati ben 641 ordigni esplosivi, tra cui una bomba dal peso di 4000 mila libbre, la famosa "Old Lady", che ha comportato lo stato di emergenza e l'evacuazione di 27 mila cittadini.

In queste settimane i militari stanno smantellando la grande piramide formata da 4.200 tonnellate di terra, alta 7 metri e larga 8 metri. Si tratta di un intervento che sancisce il passaggio dell'ex aeroporto da area demaniale a grande parco comunale di 637 mila metri quadrati. L'area risulta quasi completamente bonificata e fino ad oggi mancano all'appello gli ultimi 12.900 metri quadrati di terreno, che richiederanno altri 20 giorni lavorativi.

Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, si è dichiarato molto soddisfatto dei lavori svolti per la costruzione di una nuova area verde in città: "Ringrazio tutti i militari, che in questi anni si sono prodigati in questa opera di bonifica. Un plauso al Prefetto, che ha agevolato un' operazione complessa, oltre alla ditta GAP Service e alla stampa locale per la costante informazione ai vicentini. Ora si apre una nuova epoca con la realizzazione di questo importante polmone per cittadini e turisti, lasciando il segno dalla nostra generazione alla città come punto di riferimento per il territorio."

Anche l'assessore alla progettazione e sostenibilità urbana, Antonio Dalla Pozza, si è espresso con termini lusinghieri sulla bonifica bellica: "Il tratto distintivo di quest'area sarà la leggerezza. Insieme al gruppo Pan associati, che si è aggiudicato il bando europeo per la progettazione, abbiamo pensato di disegnare questo ambiente, valorizzando il grande vuoto in alternanza al costruito, l'elemento acqua e la terra già smossa dai lavori in modo da minimizzare spostamento di mezzi d'opera. Vogliamo far innamorare i cittadini a questo luogo, la cui ampiezza non si riscontra da nessuna parte."

L'intervento di bonifica bellica è costato complessivamente 1.229.542,56 euro, finanziati nell'ambito degli 11 milioni 500 mila euro stanziati dallo Stato per la realizzazione del parco e del nuovo museo aeronautico. Di quel finanziamento, trasferito in relazione alle fasi di avanzamento del progetto, il Comune ha già incassato 5 milioni 175 mila euro.

Conclusa la bonifica bellica, il consiglio comunale approverà la delibera, con la quale, grazie al cosiddetto federalismo demaniale, il Comune di Vicenza diventerà per sempre proprietario dell'area. Poi comincerà a tutti gli effetti la costruzione del Parco della Pace, che potrebbe essere aperto nel 2017.

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