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Sabato, 25 Giugno 2022
Cronaca

Dainese presidente del Centro internazionale di studi Palladio, è polemica

Il noto industriale nell'abbigliamento motociclistico e mecenate artistico è stato nominato senza il voto di Comune e Camera di Commercio

E’ Lino Dainese il nuovo presidente del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio. 

COSA HA DETTO “Sono onorato, e anche un po’ preoccupato – ha dichiarato il noto industriale nel campo del motociclismo, nonché mecenate artistico – Di essere chiamato a presiedere una istituzione che in questi anni ha raggiunto a traguardi eccezionali. Con il consiglio scientifico e il consiglio di amministrazione affronteremo insieme la sfida più importante per le istitizioni"

LA POLEMICA “Il problema non è certo la figura di Lino Dainese, stimato imprenditore le cui doti non sono certo in discussione – spiegano a Nuova Vicenza Variati e Mariani –, ma il metodo utilizzato per la nomina. Ieri, prima della riunione del Cda, con una lettera condivisa tra Comune e Camera di Commercio era stato chiesto al Consiglio di amministrazione di rinviare la nomina del presidente poiché non c’era ancora stata l’occasione di un confronto fra i soci dopo le dimissioni volontarie dell’ex presidente Lia Sartori. Un confronto che reputavamo e reputiamo assolutamente necessario per discutere, prima ancora della figura del presidente, del futuro del Centro, delle sue risorse, dei programmi e degli sviluppi, anche e soprattutto in considerazione del fatto che per statuto è stata cancellata l’assemblea dei soci e alla luce dell’ultimo bilancio 2013 dell’ente che è risultato negativo. In contrasto con questa ragionevole richiesta di rinvio a dopo il confronto fra i soci, ieri è avvenuta comunque la nomina del presidente che poteva essere condivisa e unitaria. Ora è necessario capire se Comune e Camera di Commercio sono soci graditi e necessari all’interno del Cisa”.


CHI E' Sessantasei anni, imprenditore di fama internazionale, ha rivoluzionato la sicurezza dei motociclisti e degli sport dinamici, collaborando con Nasa e MIT di Boston e Politecnico di Milano. Siede nel consiglio del CISA dal 2007. Premiato con il “Compasso d’oro” dalla triennale di Milano nel 2001 e con il Premio Masi nel 2009, è da sempre appassionato d’arte di cui conosce bene anche i meccanismi di gestione, per essere stato per sette anni nel consiglio di amministrazione del MART di Rovereto. Ha creato lui stesso il “503 Mulino”, uno spazio no-profit dedicato all’arte, con lo scopo di dare spazio a giovani artisti e divulgare la cultura dell’arte contemporanea nel territorio.

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