Coronavirus, violazioni al DPCM: 895 persone controllate, "partitella tra amici" al campo

I dati diffusi dalla Prefettura berica parlano di un continuo aumento delle violazioni alle limitazioni disposte dal governo centrale per il contenimento del Covid-19

895 persone controllate e 44 denunciate. Sono questi i numeri diffusi dalla Prefettura berica in relazione ai controlli effettuati dalle Forze dell'ordine nella giornata di venerdì sul territorio vicentino. Controlli mirati al contratto della diffusione del Coronavirus dopo l'entrata in vigore del DPCM dell'11 marzo scorso.

Dai controlli individuali agli esercizi commerciali controllati: 159, un titolare denunciato e uno sanzionato.

Nello specifico, intorno alle 18.30 di venerdì, i militari della stazione carabinieri di Camisano Vicentino sono intervenuti a Montegalda, in via Ceroni, nel campo di calcetto di proprietà dell'U.S. Colzè, che normalmente viene lasciato aperto, dove venivano identificati sette giovani (di cui quattro minorenni) intenti a giocare una “partita di calcio tra amici”.

Constatata la violazione a quanto imposto dal DPCM sul divieto di assembramenti, tutti sono deferiti per il reato p.e p. dall’art. 650 c.p. e segnalati al Prefetto. I quattro minorenni sono stati affidati ai genitori.

Un ulteriore intervento è stato effettuato in serata dove i militari sono intervenuti a seguito di assembramenti perlopiù di cittadini extracomunitari nelle zone di via Verdi, Piazzale Bologna e Campo marzio.

All’arrivo in Campo Marzio sono stati  notati circa tredici soggetti di colore che, alla vista dei militari, si sono dati alla fuga, stessa scena in via Verdi dove quattro uomini di colore sono scappati all’arrivo della pattuglia.

Intensa anche l'attività di controlli della Polizia locale. Gli agenti, nella giornata di venerdì hanno controllato 108  persone, 107 veicoli e 77 tra esercizi pubblici e attività commerciali. Due le persone denunciate, di cui una titolare di un esercizio commerciale trovato aperto malgrado il divieto in vigore e una per spostamento non adeguatamente motivato.

In seguito a una segnalazione la polizia locale è intervenuta al Multicenter di strada Padana verso Vicenza, dove ha effettivamente individuato un negozio aperto malgrado il divieto in vigore. Per il titolare, M.D., italiano di 44 residente in provincia di Vicenza, è scatta la denuncia penale per non aver rispettato il provvedimento dell'autorità.

Con la stessa motivazione è stato denunciato A.R., italiano di 28 anni residente a Padova. Alle 18,30 la Polizia locale lo ha fermato per un controllo mentre era alla guida di una BMW e trasportava altre tre persone. Ha dichiarato che era passato a predendere gli amici per passare il fine settimana insieme. Inevitabile la denuncia per l'assenza di una motivazione che giustificasse lo spostamento.

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