menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Conco, recuperata aquila reale avvelenata

L'esemplare, di un anno, è stato avvistato da 3 appassionati del Cai, incuriositi e preoccupati dal fatto che fosse a terra ed in piedi. Potrebbe aver mangiato un topo avvelenato

Importante operazione svolta domenica pomeriggio dagli agenti della Polizia Provinciale sull'Altopiano di Asiago. A Conco, a 500 metri dall'inizio del centro abitato, recuperato un maschio di aquila reale.

L'esemplare, di un anno, è stato avvistato da 3 appassionati del Cai, incuriositi e preoccupati dal fatto che fosse a terra ed in piedi. Pronta la telefonata alla Polizia Provinciale che interveniva sul posto con gli agenti Emanuele Pernechele e Dario Cappellaro del distaccamento di Bassano del Grappa. Le due guardie provvedevano al laborioso recupero, riuscendo dopo un paio di ore di sforzi a catturarlo ed a metterlo in un'apposita gabbia oscurata.


“Probabilmente, viste le condizioni della mucosa, è stato vittima di un avvelenamento, magari per aver mangiato un topo a sua volta avvelenato. Fatto sta che non riusciva a volare”. Attivate tutte le procedure, i due agenti hanno poi provveduto a consegnare il rapace ai sanitari per le cure del caso, i quali, però, hanno ritenuto opportuno trasferirlo al dipartimento patologia aviare dell'università di Bologna, diretto dal professor Mauro Delogu, per capire la reale portata del problema. “La speranza – concludono gli agenti – che torni presto per essere liberato a casa sua, sull'Altopiano dei Sette Comuni”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Sicurezza

Comincia l'invasione delle formiche: i rimedi naturali

Attualità

Coronavirus, saliscendi di ricoveri e positivi: il report

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

VicenzaToday è in caricamento