Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Colpita da una crisi epilettica, i medici non riuscivano a soccorrerla: il cane impediva a chiunque di avvicinarsi

La situazione è stata risolta dall'intervento della polizia e dei vigili del fuoco

Nella tarda serata di martedì, un equipaggio della polizia di Stato in servizio di “volante” della questura è intervenuto a Vicenza, alle ore 23.40 circa, nella zona di Santa Bertilla, in via Scalcerle, in soccorso ai sanitari del Suem 118 che erano stati chiamati sul posto per la presenza di una ragazza a terra, in preda a una crisi epilettica.

I sanitari non riuscivano ad avvicinare la paziente a terra perché il suo cane, percependo erroneamente la presenza degli stessi come un pericolo, difendeva strenuamente la donna, ringhiando e abbaiando minacciosamente. 

È stato pertanto richiesto l’intervento in ausilio degli agenti delle volanti che, intervenuti sul posto si sono visti costretti a loro volta, visti gli evidenti limiti di operatività, a chiedere l’ausilio di vigili del fuoco per un adeguato supporto. I pompieri sono riusciti, insieme ai poliziotti, utilizzando adeguati indumenti protettivi, ad avvicinarsi alla donna, sfilandole il guinzaglio e allontanavano in tal modo il cane, un border collie di circa 20 chili, permettendo non solo ai sanitari di dare il primo soccorso ma anche agli agenti di polizia di identificarla e rintracciare la madre della ragazza, accorsa subito sul posto. 

Il personale del 118 ha trasportato la giovane presso l'ospedale per tutte le cure mediche necessarie mentre gli agenti della questura hanno affidato il border collie alla madre.

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